A due scuole servono più aule, il Comune cerca locali privati

9 Luglio 2020

Problemi per la media Romani e la primaria di via Veronese Previsti anche nuovi tramezzi per rispettare le norme Covid

ROSETO. Necessità di spazi ulteriori, in particolare per la scuola secondaria di primo grado Fedele Romani e la scuola primaria di via Veronese. Sono state le principali richieste delle dirigenti scolastiche dei due circoli di Roseto, Maria Gabriella Di Domenico e Anna Elisa Barbone all’amministrazione comunale, nell’incontro di martedì con il sindaco Sabatino Di Girolamo e l’assessore alla pubblica istruzione Luciana Di Bartolomeo per analizzare le criticità e le questioni da risolvere in relazione in relazione all’emergenza Covid e alle necessità di distanziamento che vanno rispettate ai fini del rientro a scuola a settembre.
Nel corso dell’incontro sono emerse necessità di spazi ulteriori, e sindaco e assessore hanno chiarito che il Comune provvederà a fare lavori sulle tramezzature per adeguare e ricavare ulteriori locali nei plessi esistenti; non è esclusa, se necessario, la possibilità di eseguire lavori e di recuperare spazi su edifici scolastici dismessi, e anche di predisporre aule da privati. «Stiamo lavorando a 360 gradi”, dice Di Girolamo, «per mettere le scuole nelle condizioni migliori per riprendere la didattica. I problemi e le esigenze sono complessi, ma come Comune stiamo facendo tutto il possibile per supportare le dirigenti nonostante il Governo abbia lasciato i Comuni soli mettendo a disposizione soldi esigui e tempi strettissimi per accedere ai fondi, che peraltro non sono impiegabili per adeguamenti strutturali ma solo per piccole rifiniture edili».
Il Governo infatti ha messo a disposizione 110mila euro per l’acquisto di arredi o interventi di piccola edilizia scolastica, fondi giudicati insufficienti da molti Comuni, costretti come quello di Roseto a reperire ulteriori fondi per adeguare tutte le strutture scolastiche. L’assessore Di Bartolomeo e il sindaco Di Girolamo non nascondo le loro preoccupazioni: il tempo stringe e i lavori dovrebbero iniziare subito per arrivare pronti a settembre. La prossima settimana sarà convocata una conferenza dei servizi allargata agli istituti superiori, coinvolgendo anche la Provincia di Teramo, e agli altri soggetti legati al mondo della scuola.
Nel frattempo per due scuole, la primaria di Voltarrosto e la primaria di Santa Petronilla, sono previsti dei lavori di adeguamento sismico, già finanziati, che dovrebbero iniziare a settembre. La priorità però è garantire a insegnanti e studenti una ripresa sicura e senza intoppi.
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