A Fosso Giardino la prima oasi urbana istituita dal Wwf

13 Ottobre 2018

Comprende sette ettari nel territorio di Martinsicuro Al suo interno anche un parco avventura per i più piccoli

MARTINSICURO. È stata istituita a Martinsicuro l’oasi Wwf “Fosso Giardino”. «È un piccolo grande sogno che si realizza», ha affermato Morena Ciapanna, presidente della cooperativa Clematis che gestisce il parco “La Pineta”. La firma è stata apposta ieri alla presenza del vicepresidente Wwf Italia Dante Caserta, del presidente Wwf Oasi Antonio Canu, del presidente Wwf Abruzzo Luciano Di Tizio, del presidente Legacoop Abruzzo Fabrizio di Ferdinando, dell’assessore all’ambiente di Martinsicuro Marco Cappellacci e dell’assessore regionale all’ambiente Mario Mazzocca.
L’oasi di Martinsicuro – sette ettari di terreno attraversati dal fosso Giardino - è la sesta istituita in Abruzzo e va a aggiungersi alle oltre 100 aree presenti sul territorio nazionale. Data la sua collocazione in prossimità dei centri abitati è la prima oasi urbana della regione. Al suo interno si trovano una pineta e un querceto con alberi secolari, una zona con i calanchi, numerosi sentieri e una notevole diversità di animali selvatici (volpi, istrici, caprioli, cinciallegre, sparvieri, poiane). In un fontanile del parco, inoltre, qualche anno fa è stata rilevata la presenza dell’ululone dal ventre giallo, una specie di anfibio oggi piuttosto rara, motivo per cui l’area è stata dichiarata di interesse naturalistico. Un percorso, verso la valorizzazione e la salvaguardia del parco, già partito da qualche anno con l’installazione di cartellonistica lungo i sentieri e l’avvio di attività didattiche per le scuole ma che, con l’arrivo del Wwf, sarà ora ulteriormente potenziato. L’area include anche un parco avventura per bambini e adulti, una fattoria degli animali e un orto. Numerosi i progetti all’aria aperta pensati dalla cooperativa Clematis per ogni fascia d'età e che uniscono natura, didattica, sociale. «L’oasi di Martinsicuro costituirà la porta nord del sistema protetto Wwf in Abruzzo» ha affermato Di Tizio che ha espresso soddisfazione per le collaborazioni avviate dal Wwf con Clematis e con il Comune di Martinsicuro. Ha poi avanzato la richiesta per un divieto di caccia permanente entro i confini dell’oasi al fine salvaguardare le specie animali che vivono al suo interno. Richiesta recepita dall’assessore Cappellacci e che sarà resa operativa con una s ordinanza.
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