A fuoco un’altra auto, caccia al piromane

6 Settembre 2015

Prende di mira le utilitarie azzurre, finora ne ha bruciate sette: venerdì incendiata una vecchia Cinquecento alla Cona

TERAMO. E’ caccia al piromane. E’ ormai accertato che in città gira qualcuno che si diverte a dare fuoco alle automobili. L’ultimo incendio è avvenuto venerdì notte, intorno alle 23,30, alla Cona.

E se in un primo momento si supponeva che il piromane avesse preso di mira le Panda azzurre, adesso il quadro si è chiarito. Prende di mira tutte le auto di piccola cilindrata, basta che siano azzurre.

Venerdì sera infatti è stata data alle fiamme una Fiat Cinquecento vecchio modello, immatricolata più di vent’anni fa. Guarda caso di colore azzurro. L’auto, di proprietà di una donna, era parcheggiata in via Bafile, alla Cona. Le fiamme non sono sfuggite ai vicini, che hanno chiamato subito i vigili del fuoco. Ma per quanto immediato l’intervento, l’auto è andata distrutta. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri.

La scena era simile a quella degli altri roghi: il piromane ha incendiato l’auto dando fuoco alla ruota posteriore destra. E’ questa la sua “firma”.

Secondo le statistiche dei carabinieri è questa la settima utilitaria incendiata da agosto. Per questo sia polizia che carabinieri stanno indagando per identificare chi si diverte a incendiare le auto, peraltro quasi tutte “datate”. Il penultimo incendio è avvenuto il 1° settembre. E’ stato dato fuoco a una Seat bianca. Stride il fatto che non sia azzurra, ma chi è intervenuto sul posto conferma che la macchina poteva sembrare celeste, alle luci dei lampioni.

La penultima macchina bruciata è stata ritrovata nel parcheggio davanti all'università, a Colleparco. Non all'interno del recinto, ma sulla strada. Anche in quel caso, come nei precedenti, le fiamme sono partite dalla parte posteriore, sopra la ruota. Il terzultimo rogo della serie è avvenuto nella tarda serata di sabato 26 agosto e ha distrutto una Panda di servizio del comitato locale della Croce rossa di Teramo, parcheggiata negli stalli riservati all'associazione su un lato dell'istituto tecnico commerciale Comi, di fronte alla villa comunale e all'ingresso della scuola media Zippilli. Anche in questo caso è un incendio innescato dalla gomma posteriore destra: ovvero nello stesso modo in cui sono partiti i roghi di altre Panda azzurre che quest'estate si sono verificati a Teramo e dintorni, da Piano della Lenta a via Urbani a San Nicolò a Tordino. (a.f.)

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