A Giulianova attesi 700 teramani «Dovranno andare in pullman»

30 Gennaio 2024

Prima riunione ieri per l’ordine pubblico, i dettagli verranno definiti nel tavolo tecnico di giovedì Le forze dell’ordine sconsigliano ai tifosi ospiti di affrontare la trasferta con le auto private

GIULIANOVA. Dai 600 ai 700 biglietti e la disposizione di raggiungere il Fadini in pullman e non con mezzi propri per i tifosi teramani nel derby di ritorno previsto domenica alle 15 contro il Giulianova. È quanto emerso ieri pomeriggio nella riunione di coordinamento con le forze di polizia, tenuta nella sala consiliare del Comune di Giulianova alla presenza dei vertici delle forze dell’ordine, dei due sindaci e dei presidenti delle società. I tifosi biancorossi potranno acquistare il biglietto esclusivamente in prevendita, ma i dettagli ufficiali saranno rivelati nel corso del tavolo tecnico che si terrà giovedì alle 11 in Prefettura a Teramo, dove sarà definita l'intera macchina per la gestione dell'ordine pubblico nel corso del derby. Sul numero di tagliandi a disposizione del Teramo, che si aggirerà appunto tra i 600 e, più probabilmente, i 700, si deciderà proprio in quell'occasione. Di sicuro i tifosi biancorossi saranno disposti nella metà del settore distinti che verrà riaperta dopo anni di interdizione in seguito agli interventi svolti di recente al Fadini in sinergia tra la ditta del patron del Giulianova Alessandro Mucciconi e l'ente comunale. Interventi che prevedono anche una nuova illuminazione a led, i lavori su uscite di sicurezza e prefiltraggi e le nuove poltrone in tribuna centrale.
QUI GIULIANOVA
Sul match più atteso da entrambe le città il presidente Mucciconi è chiaro: «È un derby che non giochiamo in casa da 17 anni, mi auguro che sia una bella giornata di sport come lo sono stati gli altri due derby». E cioè quello dell'andata al Bonolis terminato con un 2-2 e quello, sempre a Teramo, di un paio di settimane fa valevole per la finale di Coppa Italia, dove a trionfare sono stati gli uomini di Pomante ai calci di rigore dopo un altro 2-2. I giallorossi, reduci dal pari amaro di domenica contro la Vastese, arrivano alla stracittadina a meno otto punti dalla vetta occupata dal Teramo. Ma per Mucciconi la lotta per il primo posto non si è ancora conclusa. «Se vinciamo si riapre il campionato», prosegue, «domenica dobbiamo fare una partita alla morte, alla sconfitta non ci penso proprio. È normale che se si perde si andrebbe a meno 11, ma mancano ancora molte partite. Certo sarebbe stato meglio rimanere a meno sei». Intanto oggi i giallorossi riprendono gli allenamenti. Angelo Pagliaccetti dovrà rimpiazzare gli squalificati difensori Lenoci, espulso dalla panchina contro la Vastese, e Zanon, che era diffidato e domenica è stato ammonito.
QUI TERAMO
In casa Teramo ci si gode il nuovo scatto in vetta alla classifica: il +8 è un tesoretto importante per i biancorossi. Contro il Casalbordino sono arrivati tre punti pesanti e sofferti al termine di una prestazione opaca. «Abbiamo superato un ostacolo difficile», dichiara il centrocampista Domenico Massarotti, «e siamo stati bravi ad incanalare la gara dalla nostra parte. È stato un Teramo non bello, ma efficace. Mi sono adattato ad arretrare in difesa, dopo l'uscita di Furlan, ma non è un problema per me. Avevo già giocato in quel ruolo in Coppa Italia. Il +8 ci regala buone sensazioni in vista del derby, però non dobbiamo fare calcoli. Si va al Fadini per cercare di vincere. Da teramano giocare una gara così è speciale». Oggi, al Besso di San Nicolò, la ripresa degli allenamenti. Fari puntati sulla difesa, che ritrova Cipolletti dopo il turno di squalifica: oltre a Palmentieri e De Marcellis sono da monitorare le condizioni di Furlan (risentimento muscolare) e Pepe (il capitano ha chiuso la gara contro il Casalbordino con qualche acciacco). Da valutare anche il mediano Esposito, assente da due partite per infortunio.
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