A Montepagano 150 figuranti per la rievocazione in costume

ROSETO. Centinaia di spettatori, ben 150 figuranti, storia, divertimento e momenti toccanti. È stata un grande successo la quinta edizione della rievocazione storica rinascimentale “Mons Pagus A.D.15...
ROSETO. Centinaia di spettatori, ben 150 figuranti, storia, divertimento e momenti toccanti. È stata un grande successo la quinta edizione della rievocazione storica rinascimentale “Mons Pagus A.D.1566” svoltasi domenica sera nella piazza di Montepagano e con cortei in costume nelle vie del centro storico del borgo. Un'edizione da record con 150 figuranti, quasi il doppio rispetto alle passate edizioni.
«Sono state diverse le associazioni coinvolte e che hanno garantito la riuscita dello storico evento grazie alla rete che siamo riusciti a creare in pochissimo tempo», spiega il sindaco Mario Nugnes, «e che ha fatto sì che tante associazioni del territorio, coordinate dalle Guide del Borsacchio e dal “Vecchio Borgo”, lavorassero a stretto contatto con la comunità paganese all’organizzazione di quella che è una ricorrenza oramai nell’estate rosetana».
Tra momenti di gioia e divertimento ha trovato spazio anche il toccante racconto di Vito Fiorino, un falegname amante del mare e della pesca che nella notte tra il 3 e il 4 ottobre del 2013, al largo di Lampedusa, salvò 47 migranti. «In questa cornice», spiega l'assessore comunale alla cultura Francesco Luciani, «avere il piacere di ospitare il "giusto" Vito Fiorino è stata la ciliegina sulla torta che ha riempito i cuori di ognuno di noi è aperto le menti alla cultura dell’accoglienza e dell’integrazione». Nel corso della serata il sindaco Mario Nugnes ha consegnato a Vito Fiorino la Rosa d’Argento simbolo della città.(e.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

