A Montepagano nasce l’albergo diffuso

Via al progetto di un’imprenditrice per la riqualificazione di alcune case da utilizzare come strutture ricettive per turisti
ROSETO. Montepagano: da borgo sempre più abbandonato a motore per la rinascita economica dell’intero comprensorio rosetano. In quest’ottica si inserisce il progetto di albergo diffuso che ha il suo centro vitale proprio nell’antico borgo da cui discende l’odierna Roseto. Tutto ruota attorno all’iniziativa di un’imprenditrice locale, Filomena De Angelis, la quale proprio in questi giorni ha dato il via al recupero urbanistico di alcune abitazioni nel centro storico di Montepagano che daranno quindi vita a quello che viene ormai indicato come albergo diffuso.
Ma di cosa si tratta in concreto? «È un’impresa ricettiva alberghiera a tutti gli effetti», spiega l’imprenditrice, «situata in un unico centro abitato, formata da più stabili vicini fra loro, con gestione unitaria e in grado di fornire servizi di standard alberghiero a tutti gli ospiti».
Un modello come quelle realizzato a Santo Stefano di Sessanio, ormai conosciuto in tutto il mondo, messo a punto a livello teorico da Giancarlo Dall’Ara, uno dei massimi conoscitori mondiali di questo particolare modello di ospitalità, il quale sarà presto a Montepagano per un convegno sull’argomento. «L’albergo diffuso», spiega infatti l’esperto, «è uno dei pochi modelli di sviluppo che ha dimostrato, nella realtà e non solo nella teoria, di contribuire a rivitalizzare i borghi e a frenare lo spopolamento, stimolando l’economia locale senza creare impatti negativi nell’ambiente» . Ma non è finita qui. Oltre alle dimore ristrutturate e destinate a ospitare i turisti, il progetto prevede anche la realizzazione di un ristorante ultra-stellato, gestito da uno chef di altissimo livello, e anche una sala conferenze dotata di giardino interno.
Insomma, una vera e propria chicca per Montepagano, che va ad aggiungersi al recente successo di Gianluca Ginoble, paganese doc come tutta la sua famiglia, diventato una star internazionale e, non a caso, investito del ruolo di ambasciatore dell’Abruzzo, di Roseto e di Montepagano nel mondo.
«Sembra proprio che tutto converga perché Montepagano guidi il rilancio del turismo locale», dice Antonio Norante, consigliere comunale con delega al turismo, «ma è nostra intenzione riqualificare anche le altre frazioni di Roseto, in particolare Cologna Paese e Casal Thaulero. Come amministrazione comunale stiamo già facendo la nostra parte attraverso la revisione dei piani particolareggiati che consentiranno il recupero degli spazi nei centri storici per fini ricettivi. Il piano di Montepagano è già stato approntato e ora verranno apportate alcune modifiche, mentre abbiamo predisposto quello di Casal Thaulero e quello di Cologna Paese è in fase di programmazione». Federico Centola
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