A Montorio spunta il nome del commissario Di Stefano

29 Giugno 2020

MONTORIO AL VOMANO. Tra riunioni formali e informali, smentite e qualche scaramuccia all'interno delle due coalizioni, dove non si riesce a trovare una quadra, spunta a Montorio il nome di un altro...

MONTORIO AL VOMANO. Tra riunioni formali e informali, smentite e qualche scaramuccia all'interno delle due coalizioni, dove non si riesce a trovare una quadra, spunta a Montorio il nome di un altro candidato sindaco. Si tratta di Stefano Di Stefano, commissario di polizia e presidente regionale Anpas. Ma Di Stefano precisa subito: «Non ho deciso. È la gente di Montorio che mi chiede e insiste e così è uscito fuori il mio nome. Se serve a trovare una convergenza sarei disponibile ma per una lista che sia civica e non politica. Potrebbe essere sia di centrosinistra che di centrodestra». Per Di Stefano il problema sta nel creare una giusta squadra «che lavori per la tranquillità sociale del paese».
La partita è ancora aperta, perché sia centrosinistra che centrodestra sono in difficoltà. Il centrosinistra è ancora spaccato sulle candidature di Marco Citerei e Gianni Di Centa, dopo che Andrea Guizzetti ha fatto un passo indietro per ricompattare l’area. Idem Alessandro Di Giambattista, che ha ritirato la sua disponibilità a candidarsi poiché il suo nome concorreva a fare maggiore confusione all'interno del Pd, più che a creare convergenza. In lizza c'è anche la dirigente scolastica Eleonora Magno e nel centrosinistra potrebbe convergere anche Sergio Rossi con qualche componente del gruppo "Si può fare". Anche nel centrodestra c'è confusione. Circolano preponderanti i nomi di Diomira Nibid e Lorenzo Valleriani, appoggiati da Riccardo Panzone, da un lato, e quello di Raniero Barnabei dall'altro. E poi c'è ancora il nodo da sciogliere di Ennio Facciolini, che potrebbe dare la sua disponibilità a guidare un centrodestra ricompattato in una lista civica.
Catia Di Luigi
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