A Mosciano è in arrivo l’imposta di soggiorno

5 Marzo 2020

MOSCIANO. È in arrivo, probabilmente già nel prossimo consiglio comunale, l’imposta di soggiorno a Mosciano, che sarà il primo Comune non costiero della provincia a introdurla, forte della presenza...

MOSCIANO. È in arrivo, probabilmente già nel prossimo consiglio comunale, l’imposta di soggiorno a Mosciano, che sarà il primo Comune non costiero della provincia a introdurla, forte della presenza sul proprio territorio di decine di strutture ricettive, quasi tutte immerse nella campagna. Il provvedimento ha già fatto registrare un passaggio nell’apposita commissione consiliare, composta solo da rappresentanti della maggioranza. L’opposizione non ha partecipato per ragioni di incompatibilità.
L’amministrazione comunale ha avuto preliminarmente alcuni incontri sul tema con operatori economici del settore. Nel corso degli stessi non tutti i partecipanti si sono dichiarati d’accordo sulla misura da introdurre, probabilmente, come già accaduto altrove, per il timore di una ricaduta negativa. Ad ogni buon conto, la maggioranza ha deciso favorevolmente per l’introduzione dell’imposta che, in linea con le disposizioni nazionali, dovrà essere normata attraverso un regolamento attuativo. Non tutto comunque è stato già definito. Infatti è ancora da decidere se l’imposta dovrà essere applicata solo sui sei mesi della primavera-estate o se il tributo sarà previsto per l’intero anno. Nel primo caso verrà pagata dai turisti un’imposta di un euro limitatamente ai primi cinque giorni di soggiorno. Nel secondo caso verrà pagata un’imposta di 0,50 euro in bassa stagione e di un euro in alta stagione e comunque sempre per un periodo massimo di cinque giorni. Il provvedimento non sarà applicato ai visitatori fino ai 12 anni. L’amministrazione spera di ottenere dalla misura un buon gettito che in larga parte verrebbe destinato al miglioramento dell’offerta turistica.
Alfonso Aloisi
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