A Pasquetta multe a 87 persone e 4 negozi

15 Aprile 2020

Piccoli alimentari trovati aperti in città e sulla costa. I furbetti sanzionati in due giorni sono 160 

TERAMO. Teramani brava gente? Ovvero: rispettosi delle disposizioni anti-epidemia? Nelle dichiarazioni ai media le autorità dicono di sì e si profondono in elogi; i freddi numeri, però, fotografano una realtà un po’ diversa. Il report di ieri della prefettura, riferito al giorno di Pasquetta, parla di 87 persone multate per spostamento ingiustificato dalla propria abitazione (su 897 controllate). Se si sommano queste 87 sanzioni alle 73 del giorno di Pasqua, si tocca un poco lusinghiero totale di 160. A Pasquetta si sono registrate anche quattro sanzioni a titolari di attività commerciali che hanno aperto contravvenendo alle disposizioni governative, e per due di questi esercizi è scattata la sanzione amministrativa accessoria della chiusura. Si tratta di piccoli negozi di alimentari, due dei quali sanzionati dalla guardia di finanza a Martinsicuro e Alba Adriatica e uno dalla polizia municipale a Teramo centro.
Restando a Teramo, il Comune ieri ha fatto sapere in una nota che tra domenica e lunedì le pattuglie dei vigili urbani operanti sul territorio comunale hanno effettuato complessivamente circa 50 controlli e sono state rilevate tre infrazioni: una quella, già citata, dell’attività commerciale aperta (gestita da immigrati) e due commesse da cittadini che circolavano a piedi senza valida giustificazione. L’assessore comunale Maurizio Verna è soddisfatto dei risultati: «In questi due giorni i cittadini hanno rispettato le linee dettate dai decreti, manifestando grande senso civico. L’amministrazione registra con piacere l’esito delle raccomandazioni degli ultimi giorni. Un discorso quasi analogo va fatto per le frazioni, nelle quali per ragioni comprensibili il controllo è meno accentuato ma in cui gli esiti sono stati altrettanto favorevoli. Si dimostra in tal modo, anche in relazione alle verifiche effettuate nei giorni passati, che i casi positivi di Covid-19 registrati nel nostro comune dipendono nella stragrande maggioranza dei casi da motivazioni non legate al contatto con il territorio». Il sindaco Gianguido D’Alberto, dal canto suo, ringrazia i cittadini e tutte le forze dell’ordine e invita i teramani a non abbassare la guardia.