A piedi per ricordare due vittime della nevicata
Poggio Umbricchio, passeggiata fino al punto in cui morirono assiderati un anno fa Claudio Marinelli e il figlio Mattia
CROGNALETO. Una passeggiata per ricordare Mattia e Claudio Marinelli, padre e figlio di 22 e 56 anni di Poggio Umbricchio morti assiderati un anno fa dopo essere stati sorpresi dalla tempesta di neve mentre cercavano la benzina per alimentare il generatore di casa in quei terribili giorni di maltempo e blackout. E’ questa l’iniziativa del Cai di Isola del Gran Sasso che si svolgerà domenica prossima alle 8,30 dal bivio di Poggio Umbricchio a Santa Croce. Un’idea nata da alcuni soci della sezione compaesani dei due defunti e accolta con entusiasmo dagli altri alpinisti.
Inizialmente doveva essere una ciaspolata, ma in assenza di neve i soci e tutti coloro che vorranno prendervi parte percorreranno a piedi e sull’asfalto la stessa strada che fu percorsa in quella terribile notte da Mattia e da suo padre e dove trovarono la morte. E nel punto dove furono ritrovati la Pro loco di Santa Croce si sta attivando per deporre un'incisione in loro ricordo. «Vogliamo mettere una pietra serena, tipica del nostro territorio su cui scrivere i nomi di Mattia e Claudio per non dimenticarli mai» ha detto il vicepresidente Salvatore Marini. Nel pomeriggio alle 15 si terrà una messa in loro suffragio.
«La passeggiata è un’iniziativa diversa rispetto a quelle che organizziamo solitamente in montagna, ma ha una forte carica emotiva», ha sottolineato Luigi Possenti, presidente sezione Cai di Isola, «e la faremo in assoluto silenzio e compostezza, in un momento di riflessione, per ricordare Mattia e Claudio, quello che è accaduto tragicamente un anno fa e per non dimenticare affinchè tutto questo non si ripeta più».[(a.d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

