A Pineto scattano le multe a chi passeggia in costume

Sanzioni fino a 500 euro per chi indossa un abbigliamento «non conforme».
Il sindaco Dell’Orletta: «Siamo una meta turistica, curiamo la nostra immagine»
PINETO
Passeggiare a torso nudo o in costume da bagno per le vie del centro di Pineto potrà costare caro. Per esse più precisi, l’ordinanza emanata dal Comune in materia introduce sanzioni fino a 500 euro per chi circola con un abbigliamento ritenuto «non conforme al pubblico decoro» al di fuori delle aree destinate alla balneazione. Alla base del provvedimento vi sono anche motivazioni di carattere igienico-sanitario. In una nota l'amministrazione comunale spiega che «l'obiettivo è tutelare il decoro urbano, la civile convivenza e la corretta fruizione degli spazi pubblici durante il periodo estivo».
L'ordinanza, in vigore fino al 30 settembre, introduce una serie di disposizioni volte a regolamentare alcuni comportamenti negli spazi urbani maggiormente frequentati, con particolare riferimento a vie e piazze cittadine, parchi pubblici, uffici pubblici, esercizi commerciali e mezzi di trasporto pubblico locale. La decisione nasce dalla volontà dell'amministrazione comunale di garantire, soprattutto durante la stagione estiva, caratterizzata da un consistente aumento delle presenze turistiche, una migliore qualità degli spazi condivisi e una maggiore attenzione al rispetto dei luoghi vissuti quotidianamente da residenti, visitatori e operatori economici.
La vigilanza sull'applicazione dell'ordinanza è affidata alla polizia locale e agli altri organi di polizia competenti. Gli ausiliari del traffico collaboreranno nelle attività di informazione, prevenzione e segnalazione per favorire una corretta applicazione delle nuove disposizioni. Le violazioni comporteranno una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro, con possibilità di pagamento in misura ridotta pari a 50 euro. L'invito ai cittadini e turisti è quello di collaborare affinché la libertà di vivere il mare e gli spazi pubblici possa coniugarsi con il rispetto della città e di chi la vive ogni giorno. Il sindaco Alberto Dell'Orletta sottolinea: «Non si tratta di un provvedimento contro il modo di vivere il mare, che resta libero e naturale nelle aree dedicate, ma di una regolamentazione riferita agli spazi cittadini, come strade, piazze e aree commerciali, dove riteniamo opportuno mantenere un comportamento rispettoso. Pineto è una città balneare accogliente e inclusiva, ma proprio perché è una destinazione turistica di qualità deve prestare attenzione anche alla cura dell'immagine. Provvedimenti analoghi sono stati adottati anche da diverse località turistiche italiane per disciplinare comportamenti negli spazi urbani, distinguendo chiaramente gli ambienti della spiaggia da quelli del centro abitato. Anche in Abruzzo diverse amministrazioni hanno adottato regolamenti o disposizioni orientate alla tutela del decoro urbano. L'obiettivo dell'ordinanza dunque», conclude il primo cittadino, «è principalmente quello di favorire una maggiore attenzione verso la città che appartiene a tutti».
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