A Pineto si torna a coltivare il riso

Il cereale era scomparso a fine Ottocento. Mietuto il primo raccolto sul Vomano
PINETO. Avviata a Pineto la prima coltivazione di riso da oltre un secolo a questa parte. Era scomparsa alla fine dell’Ottocento poiché ritenuta dagli agricoltori atriani che scendevano sulla costa troppo dispendiosa, e oggi torna in auge grazie alla tenacia del giovane imprenditore agricolo Mattia Del Sole che ha deciso di seminare “in asciutta” nella piana del Vomano il pregiato e antico cereale su circa un ettaro di terreno. La sperimentazione se darà i suoi frutti verrà ampliata su larga scala. Il giovane ha detto: «In questo periodo in cui importiamo tutto da fuori confine, pagando a prezzi elevati cereali e ortaggi, ho voluto puntare su nuove coltivazioni che stanno dando già degli ottimi risultati. Ho registrato il marchio del prodotto e conto di fare un buon lavoro considerando che c’è sempre maggiore richiesta di alimenti naturali e a chilometri zero». La semina è stata fatta a maggio dell’anno scorso e la raccolta eseguita con la mietitrebbia tradizionale per il grano, poi il prodotto è stato decorticato e confezionato per essere venduto. ( d.f.)

