A processo ex liquidatore della Samb

25 Marzo 2016

Martinsicuro, rinviato a giudizio con l’accusa di bancarotta fraudolenta

MARTINSICURO. Bancarotta fraudolenta patrimoniale: è questa l'accusa con cui il gup del tribunale di Teramo, Domenico Canosa, ieri mattina ha rinviato a giudizio Alessandro Righetti, 77 anni, di Martinsicuro, ex liquidatore della Società Sportiva Sambenedettese calcio srl dichiarata fallita dal tribunale teramano nel 2012. La prima udienza del processo è fissata per gennaio.

La richiesta di rinvio a giudizio è stata fatta dal pm Silvia Scamurra, titolare dell’inchiesta. Così si legge nel capo d’imputazione: «Nella sua qualità di liquidatore distraeva la complessiva somma di euro 53.500, liquidando a favore di se stesso (previa autorizzazione dell’assemblea dei soci) nel periodo compreso tra il 20 gennaio 2011 e il 14 giugno 2011 – in un momento in cui la società versava in uno stato di conclamata decozione (perdita d’esercizio pari a euro 2.124.235.41 e debiti societari, tra chirografari e privilegiati per oltre euro 2.000.000,00) – la somma di euro 37.500,00 quale (preteso) compenso per l’attività svolta». La società sportiva Sambenedettese calcio Srl, gestita dagli imprenditori fratelli Tormenti di Martinsicuro, venne dichiarata fallita nel marzo 2012 a oltre due anni dalla messa in liquidazione dall’allora giudice delegato ai fallimenti Flavio Conciatori.

La società aveva sede legale a Martinsicuro e da qui la competenza del tribunale teramano. Gli imprenditori truentini si aggiudicarono la società marchigiana nel giugno del 2006 dal precedente fallimento per una cifra di poco superiore ai 600mila euro. Dopo tre campionati con poche luci e molte ombre, nel giugno 2009 la Sambenedettese dei Tormenti non si potè iscrivere al campionato di serie C2. Da quel momento le strade del club e degli imprenditori di Martinsicuro si divisero. Una vicenda che all’epoca creò una scia di polemiche, con i tifosi rossoblu che più volte protestarono anche sotto la casa del presidente Giovanni Tormenti, a Martinsicuro.©RIPRODUZIONE RISERVATA