A rischio “Mazzini street” L’ira dei commercianti
Alba, manca ancora l’ok della giunta dopo l’esposto della Confartigianato I negozianti: «Ce lo dovevano dire prima, ora abbiamo già organizzato gli eventi»
ALBA ADRIATICA. E' tutto pronto per il Mazzini Street, ma manca l'ok all'evento da parte della giunta comunale di Alba Adriatica: la manifestazione, prevista per venerdì 26, rischia di saltare a causa della guerra per i mercatini tra le associazioni, scatenando l'ira dei commercianti di via Mazzini.
Ci sarebbero infatti conseguenze dell'esposto alla procura presentato a luglio dalla Confartigianato alla base del passo indietro dell'amministrazione del sindaco Tonia Piccioni, che non intenderebbe assumersi la responsabilità di confermare l'evento della Conflavoro, organizzatrice del Mazzini Street e di diverse altre manifestazioni cittadine. L'esposto segnalava agli inquirenti il sospetto sia del mancato rispetto della normativa da parte del Comune nel momento dell'assegnazione dei mercatini, sia della presenza tra questi di venditori non in regola. Mazzini Street, che è già andato in scena il 24 giugno, il 22 luglio e il 12 agosto ed è presente con cinque date sul calendario delle manifestazioni estive distribuito ai turisti, è però molto di più che un mercatino, con intrattenimenti musicali e con una serie di iniziative, anche enogastronomiche, che vedono coinvolti direttamente i commercianti della via. Per questo, dopo la notizia del rischio di annullamento della serata, i commercianti si sono riuniti e hanno mostrato tutta la loro contrarietà alla decisione dell'amministrazione. Spiegano alcuni di loro: «Via Mazzini, che resta fuori dal movimento serale estivo, ha estremo bisogno di queste poche serate di festa. E poi anche noi paghiamo le tasse ad Alba. Del possibile annullamento, inoltre, ne siamo venuti a conoscenza solo due giorni fa e questo ci ha provocato anche un danno economico: ognuno di noi si è già preparato per offrire i servizi aggiuntivi della serata e i gruppi musicali sono stati già chiamati. Inoltre non capiamo il problema del mercatino: se l'esposto è antecedente, perché le ultime due serate del Mazzini Street si sono potute tenere ma la quarta no?».
Luca Tomassoni
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