A San Nicolò la prima casetta dell’acqua

25 Settembre 2015

Sarà inaugurata martedì a sette mesi dall’annuncio del Comune. Ecco come approvvigionarsi

TERAMO. Furono annunciate in pompa magna a febbraio, e la loro installazione era attesa per il maggio scorso. Ora, finalmente, ci siamo: la prima delle cinque casette dell’acqua volute dal Comune sarà inaugurata martedì mattina alle 11 in piazza Progresso a San Nicolò a Tordino. Il distributore erogherà acqua microfiltrata liscia o gassata a diverse temperature e sarà installato dalla ditta che si è aggiudicata l’appalto, ovvero Acquaditalia di Alba Adriatica. Il meccanismo per l’approvigionamento, già presentato sette mesi fa dall’assessore all’ambiente Rudy Di Stefano, si basa su una tessera che verrà rilasciata gratuitamente ai richiedenti all’Ufficio relazioni con il pubblico. Il servizio costa 4,5 centesimi al litro rispetto ai 5 tradizionalmente applicati per queste casette. Il costo di attivazione standard della tessera è di 19 euro per 420 litri e questa potrà essere ricaricata anche accumulando punti in due modi distinti: sia facendo acquisti nei negozi del capoluogo che vorranno convenzionarsi con il sistema, sia conferendo bottiglie di plastica vuote tra i rifiuti. L’intento dell’assessore è quello di veicolare il messaggio del rifiuto come risorsa, a anche quello di incentivare gli acquisti in centro. Difatti al circuito potranno aderire solo i punti vendita del capoluogo e non quelli della grande distribuzione. In questo modo a un tot di euro spesi corrisponderà un credito d’acqua in punti caricati sulla carta del titolare. I litri d’acqua che non verranno consumati potranno anche essere riconvertiti in buoni acquisto. Dopo la casetta di San Nicolò ne sono previste altre in punti già individuati rispettivamente alla Gammarana, ai giardini di Madonna delle Grazie, lungo via Cona e a Piano della Lenta. Augurandosi che non trascorrano altri sette mesi per le successive.

Marianna De Troia

©RIPRODUZIONE RISERVATA