A Sant’Egidio esplode la festa per il ritorno in Eccellenza

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. La Nuova Santegidiese del presidente Andrea Ippoliti torna nel calcio che conta, nel piccolo paradiso del campionato d'Eccellenza. Nel 2013 la squadra giallorossa...
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. La Nuova Santegidiese del presidente Andrea Ippoliti torna nel calcio che conta, nel piccolo paradiso del campionato d'Eccellenza. Nel 2013 la squadra giallorossa retrocesse dall'Eccellenza alla Promozione perdendo lo spareggio play-out a Città Sant’Angelo contro l'Alba Adriatica e l'anno successivo la società dell’epoca, diversa da quella attuale, non iscrisse la squadra nel torneo di Promozione, azzerando una storia calcistica che risale al 1948 e mandando gli sportivi nella delusione più profonda. Un gruppo di amici, con Luca Forlini al timone, ripartì da zero, ovvero dalla Terza categoria, affidandosi ad Alessandro Fabrizi come allenatore-giocatore. Fabrizi vinse tre campionati di fila conquistando la Promozione, dove per un anno allenò pure, con Andrea Ippoliti presidente. Successivamente il sodalizio scelse come tecnico Pasqualino Di Serafino, ex calciatore con Samb e Giulianova, dopo la rinuncia di Fabrizi, Di Serafino al primo tentativo, nella stagione 2019-20, stava riportando i giallorossi in Eccellenza, ma il Covid bloccò i campionati, fece perdere il primo posto e tutto svanì.
Quest'anno invece è stata la volta buona: i vibratiani, sostenuti da una tifoseria encomiabile e da una società solida, hanno centrato l'obiettivo, stravincendo il campionato con due giornate d'anticipo e nove punti di vantaggio sul Fontanelle, senza subire sconfitte. Sabato nell'anticipo pomeridiano i giallorossi hanno vinto in trasferta a Morro d'Oro contro il Miano per 1 a 2 rimontando il vantaggio locale con il bomber De Angelis (16 reti al suo attivo) e l'esterno Di Giorgio. A fine gara è esplosa la gioia della tifoseria santegidiese al seguito e la festa è poi proseguita nelle vie della cittadina fino a tarda notte. Il tecnico Di Serafino, molto emozionato, ha detto: «Vincere è sempre difficile, ma farlo a Sant’Egidio ha un valore speciale perchè è una piazza di alto livello. Come tecnico qui diversi anni fa in serie D centrai assieme alla società una salvezza inimmaginabile. Ora ringrazio tutti i miei collaboratori, i tifosi e la proprietà con i quali abbiamo centrato l'obiettivo come volevamo».
Il patron Andrea Ippoliti dice: «Sono felicissimo, è stata dura ma alla fine abbiamo vinto il campionato con pieni meriti. Tutti hanno contribuito a raggiungere ciò che ci eravamo prefissati ad inizio stagione. Ora siamo in ballo anche per la Coppa Italia, che vogliamo vincere. Inoltre vogliamo concludere la stagione senza sconfitte, nelle due giornate che restano e domenica contro il Mutignano a Sant’Egidio sarà grande festa. Godiamoci i festeggiamenti e poi penseremo al futuro». Dello stesso avviso il vice presidente Carlo Fabrizi il quale commosso ha elogiato tutti i protagonisti per l'impresa. Anche il sindaco Elicio Romandini ha messo in evidenza che lo sport è importante per la realtà cittadina e che Sant’Egidio «grazie all'impegno di tutti, in primis della società, è riuscita ad agguantare un traguardo che negli anni passati aveva dato visibilità alla cittadina».
Ora la tifoseria si augura che gli imprenditori locali si facciano avanti per dare una mano agli attuali dirigenti, in modo da dare la possibilità al direttore sportivo Danilo Nardinocchi di allestire un organico competitivo anche in Eccellenza.
Domenico Laurenzi
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