A Sant’omero accordo tra comune e azienda

Il Comune evita l’installazione di un palo alto 32 metri di fronte al municipio di Sant’Omero. Per evitare di veder spuntare un ponte Wind davanti al palazzo ha fatto in modo di affittare il tetto...
Il Comune evita l’installazione di un palo alto 32 metri di fronte al municipio di Sant’Omero. Per evitare di veder spuntare un ponte Wind davanti al palazzo ha fatto in modo di affittare il tetto della sala Marchesale (nella foto) per la copertura del segnale cellulare. Alla fine, l’ente incasserà – soffiandolo al privato – 10mila euro all’anno di canone per l’installazione di un ponte radio nel punto più alto del capoluogo. La questione approderà in consiglio comunale domani. Passaggio obbligato, soprattutto perché l’autorizzazione alla Wind costituirà un voce di entrata in bilancio verso cui i consiglieri devono esprimersi. «Era impensabile veder spuntare da un’area privata un ponte alto per la telefonia cellulare», afferma il sindaco di Sant’Omero Andrea Luzii, «per fortuna siamo arrivati in tempo. La Wind ha rescisso il contratto scegliendo il nostro sito, risultato idoneo anche dal punto di vista delle emissioni. La stazione base sarà posizionata vicino al ponte della Tim». Recentemente, prima di Sant’Omero, con la Wind aveva chiuso l’accordo il Comune di Torano Nuovo sul cui tetto sarà impiantata la stazione base. (a.d.p.)

