A Sant’Omero la prima nata E tornano i bagni in mare

2 Gennaio 2022

TERAMO. A parte qualche chiamata al 118 per giovanissimi in stato di ebbrezza alcolica, nella notte di San Silvestro teramana non c’è stata cronaca nera. E neanche cronaca rosa, nel senso che fino...

TERAMO. A parte qualche chiamata al 118 per giovanissimi in stato di ebbrezza alcolica, nella notte di San Silvestro teramana non c’è stata cronaca nera. E neanche cronaca rosa, nel senso che fino al pomeriggio di ieri nei due reparti di ostetricia della Asl – Teramo e Sant’Omero – non sono nati bimbi. La prima, all’ospedale Val Vibrata, è stata Isamar Firmani, una bimba di tre chili e 700 grammi nata intorno alle 16 dalla mamma di origine ecuadoriana Elaine – assistita dall’ostetrica Maria Giuseppa Di Muri – per la gioia dell’italianissimo papà Arturo. Per la coppia, residente nel territorio di Campli, è il primo figlio.
I BAGNI IN MARE. È tornato il rituale bagno di Capodanno sulle spiagge della costa teramana, dopo lo stop dello scorso anno dovuto all’emergenza Covid. Ieri alle 11, complice la giornata soleggiata, undici donne e uomini si sono tuffati per tre volte in acqua a Tortoreto, nei pressi dello stabilimento balneare Chiaro di Luna, recitando una preghiera in segno di buon auspicio. Il gruppo fa riferimento all’associazione sportiva Adriatico Team, composta da giuliesi e tortoretani. Il rituale bagno è stato seguito da oltre cinquanta persone sul bagnasciuga; al termine, ai partecipanti è stato offerto del vin brûlé e del tè caldo per ritemprarsi. «Possiamo definirlo il bagno della ripartenza», ha dichiarato Dario Traini, associato dell’Adriatico Team. A mezzogiorno a Cologna, nei pressi del Lido L’astice, il gruppo sportivo Atletica Cologna Spiaggia, composto da dieci partecipanti, si è tuffato sfidando l’acqua gelida per due volte, sotto gli occhi di decine di spettatori. È invece saltato di nuovo il bagno di Capodanno dell’hotel Baltic di Giulianova. «Anche quest’anno non abbiamo potuto organizzarlo per la pandemia», dichiara il titolare Massimo Grossi, «la manifestazione è nata nel 2009 e negli anni è crescita sempre più. L’obiettivo, per il prossimo anno, è raggiungere i cento partecipanti».
LA MESSA. Ieri alle 19 nella cattedrale di Santa Maria Assunta in Teramo è stata celebrata, in occasione della 55ª Giornata mondiale della Pace, una messa presieduta dal vescovo Lorenzo Leuzzi. Al termine è stato distribuito il testo integrale del messaggio scritto da Papa Francesco per l’evento mondiale che dal 1968, per volere di Paolo VI, si celebra ogni prima giornata dell’anno. (d.v.-s.g.)