A scuola di lingue per fare proseliti

15 Dicembre 2016

Testimoni di Geova, tre sedi in cui si parla russo, cinese e inglese

TORTORETO. La comunità vibratiana dei testimoni di Geova si allarga e coinvolge anche gli stranieri: negli ultimi mesi, aperte tre nuove realtà in lingua inglese, russa e cinese tra Martinsicuro e Tortoreto. Scrivono, in una nota i testimoni di Geova delle province di Teramo e Ascoli: «In un periodo che vede il mondo sempre più diviso dall'odio razziale, etnico e religioso e che vede la nazioni europee guardare con sospetto e timore il fenomeno immigratorio, è interessante osservare questa differente condizione, durante i piccoli e i grandi raduni organizzati dai Testimoni di Geova, segno di un'integrazione completa tra culture anche molto distanti tra loro». Le comunità vibratiane si riuniscono nelle “Sale del regno” di Martinsicuro e Corropoli, dove ora si parlano più lingue per accogliere tutti. Continua la nota: «L'integrazione tra stranieri e italiani, al di là delle buone intenzioni, è sempre qualcosa di impegnativo e spesso problematico. La nascita di queste comunità straniere è stata possibile grazie al fatto che un certo numero di Testimoni di Geova italiani hanno deciso di imparare (interamente a proprie spese) lingue straniere per aiutare gli immigrati e altri stranieri provenienti dai paesi africani, dai paesi anglofoni, dalla Cina e dai paesi dell'Est Europa. Complessivamente in Italia, nell'ultimo anno sono stati battezzati come nuovi Testimoni di Geova oltre 660 stranieri». (l.t.)