A settembre pronta la palazzina confiscata

Si tratta dell’edificio di via Fonte dell’Olmo che diventerà la nuova sede della guardia di finanza
ROSETO. «Entro fine settembre inaugureremo la caserma della guardia di finanza». A confermarlo è il vicesindaco Simone Tacchetti dopo l'ultimo sopralluogo dei giorni scorsi nel cantiere in via Fonte dell'Olmo a Roseto sud. Manca infatti solo un pezzo di recinzione esterna, ma in sostanza i lavori sono quasi conclusi. In totale l'amministrazione, per rimettere a posto la struttura sequestrata anni fa alla famiglia Campanella per usura e donata all'amministrazione, ha dovuto investire circa 585mila euro: nel primo lotto sono stati eseguiti i lavori di adeguamento sismico della palazzina, nel secondo quelli per le tramezzature interne e infissi, e il terzo lotto prevedeva la realizzazione dell'ascensore e il rifacimento della recinzione esterna. «Era un obiettivo della nostra amministrazione realizzare una sede adeguata per la caserma della guardia di finanza e ci stiamo riuscendo», continua Tacchetti, «Inoltre anche quella zona in via Fonte dell’Olmo, che negli ultimi anni ha visto un aumento della popolazione, verrà riqualificata con un nuovo asfalto». Attualmente la caserma della guardia di finanza è in via Tirreno 1, vicino al lungomare, in una palazzina di proprietà privata e non idoneo per una tenenza. È dal 2000 in realtà che si parla del suo trasferimento: l’ex sindaco Enio Pavone, insieme alla sua amministrazione, aveva intenzione di trasferire la guardia di finanza nei locali, ora di proprietà comunale, del Prusst-Monti, dove ci sono disponibili ben 800 metri quadrati, ma l’attuale amministrazione ha cambiato idea preferendo l’ex casa Campanella. Anche le palazzine dove sono i carabinieri e i vigili urbani sono molto vecchie, ma al momento l’amministrazione non ha pensato a un loro trasferimento. (l.v.)
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