A Silvi riesplode il problema del traffico

Venerdì centinaia di veicoli sono usciti dall’autostrada intasando la statale 16. Il sindaco: «Ci aspettano mesi difficili»
SILVI. Torna a Silvi l’incubo del traffico e dell’inquinamento sulla statale Adriatica. Un piccolo assaggio di quello che potrebbe caratterizzare i prossimi mesi se lo è avuto lo scorso venerdì, quando alle ore 18 circa un elevato numero di vetture e Tir, mentre percorrevano a singhiozzo l’autostrada A14, a causa di incolonnamenti chilometrici dovuti ai cantieri, sono usciti in massa ai caselli di Pescara nord e Atri Pineto riversandosi sulla statale 16. Per alcune ore si è ripercorso il dramma di un anno fa, quando il tratto autostradale fu chiuso a causa dei controlli di sicurezza sul viadotto del Cerrano.
Sulla problematica, che tenderà ad acuirsi nei prossimi mesi, ieri è intervento il primo cittadino Andrea Scordella che ha detto: «Saranno mesi di passione quelli che verranno, purtroppo nel piano della società Autostrade ci sono ancora lavori a lungo termine tra Atri Pineto e Città Sant’Angelo, si potrà viaggiare su un’unica corsia e ciò provocherà irrimediabilmente la deviazione di gran parte del traffico, anche pesante, sulla viabilità normale. Il traffico sulla Statale 16 si intensificherà in occasione delle festività, ci aspettano un Natale e una Pasqua ancora con grandi difficoltà. Certo i lavori che si stanno facendo sono urgenti», continua Scordella, «ma due sole corsie sull’A14 non sono più sufficienti. Da parte nostra possiamo modulare la viabilità intervenendo sul semaforo all’incrocio di Santo Stefano. Difficilmente potremo modulare invece il semaforo della ex Silvanella, dove c’è un oggettivo pericolo in uscita ed entrata dal centro della città».
Sulle problematiche che si sono verificate venerdì pomeriggio alcuni automobilisti hanno riferito che dal casello di Giulianova a quello di Atri- Pineto ci è voluta un’ora e mezza di percorrenza. Disagi anche per pagare il pedaggio: ad Atri Pineto alcuni automobilisti hanno segnalato l’apertura di un solo varco oltre a quello del Telepass, il quale in alcuni momenti si è peraltro anche inceppato.
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