A Teramo il congresso della società astronomica
TERAMO. Si sono aperti ieri a Teramo, nel campus universitario di Coste Sant’Agostino, i lavori del 62° congresso annuale della Società astronomica italiana (Sait). Il tema scientifico dell’evento,...
TERAMO. Si sono aperti ieri a Teramo, nel campus universitario di Coste Sant’Agostino, i lavori del 62° congresso annuale della Società astronomica italiana (Sait). Il tema scientifico dell’evento, organizzato dall’Osservatorio astronomico d’Abruzzo dell’Inaf, è “l’astronomia multimessenger”. Si tratta di un tema di grande attualità come ha dimostrato la recente rilevazione delle onde gravitazionali che ha confermato che l’universo può essere studiato non solo utilizzando la radiazione elettromagnetica in tutte le bande dello spettro, ma anche altri messaggeri, quali i neutrini e le stesse onde gravitazionali.
All’interno dei lavori del congresso, che si protrarranno fino a sabato 5 maggio, si svolgerà un corso di formazione dal titolo “L’Astronomia multi-messenger: didattica, ricerca, cultura e sviluppo del Territorio”, rivolto ai docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado.
A chiudere i lavori, sabato, sarà la conferenza pubblica del professor Eugenio Coccia, rettore del Gran Sasso Science Institute, dal titolo “Le onde gravitazionali, una nuova finestra sul cosmo”.

