«A Torano, Pepe ha dimezzato i suoi voti»
«Il crollo elettorale del consigliere regionale Dino Pepe è evidente cosi come il dato percentuale del Pd non rispecchia minimamente la realtà politica locale». È questa la lettura che Fratelli d’Ital...
«Il crollo elettorale del consigliere regionale Dino Pepe è evidente cosi come il dato percentuale del Pd non rispecchia minimamente la realtà politica locale». È questa la lettura che Fratelli d’Italia dà del risultato elettorale del Pd per le regionali. «Dai 719 voti del 2014 ottenuti da Dino Pepe ai 447 di questa tornata elettorale il crollo di consensi è incontrovertibile», si sostiene in una nota, «in mezzo poco più di 400 voti quando si è candidato alle politiche lo scorso 4 marzo dove ha svolto una campagna elettorale incentrata sulla sua persona. Alla luce di questo il crollo di consensi è proprio incentrato sulla persona e sul suo operato. Un crollo di consensi dovuto probabilmente anche al malcontento per l'attività di una amministrazione comunale voluta e sostenuta da Pepe».
Il circolo aggiunge e sottolinea come in questi cinque anni Torano Nuovo sia rimasta praticamente ferma al palo.
«Nessuna programmazione di rilievo, nessuna progettazione, nessun miglioramento e soprattutto nessun cantiere aperto per migliorare la nostra realtà», continua, «tutte le promesse fatte cinque anni fa da Pepe e dal sindaco Alessandro Di Giacinto sono rimaste tali e per questo motivo Torano Nuovo ha punito elettoralmente l’ex assessore Dino Pepe quasi dimezzandone il consenso». (a.d.p.)
Il circolo aggiunge e sottolinea come in questi cinque anni Torano Nuovo sia rimasta praticamente ferma al palo.
«Nessuna programmazione di rilievo, nessuna progettazione, nessun miglioramento e soprattutto nessun cantiere aperto per migliorare la nostra realtà», continua, «tutte le promesse fatte cinque anni fa da Pepe e dal sindaco Alessandro Di Giacinto sono rimaste tali e per questo motivo Torano Nuovo ha punito elettoralmente l’ex assessore Dino Pepe quasi dimezzandone il consenso». (a.d.p.)

