A Tortoreto alto non torna il bancomat

Il Comune affida la tesoreria, nella convenzione non è previsto il ripristino dello sportello automatico
TORTORETO. È ufficiale: il Comune di Tortoreto affida la propria tesoreria alla Banca Popolare di Bari, ma la convenzione non prevede il ritorno del bancomat nel centro storico. Nei giorni scorsi, infatti, gli uffici municipali, dopo le verifiche di rito, hanno convalidato e completato la pratica di aggiudicazione della gara d’appalto. L’istituto di credito che ha assorbito l’ex Tercas, che già aveva precedentemente in gestione il servizio secondo la vecchia convenzione scaduta ad agosto e poi in via provvisoria per evitare disagi nella macchina amministrativa del Comune, è stato l’unico a partecipare alla nuova gara ed ha quindi avuto gioco facile nella conquista del nuovo affidamento della tesoreria fino al 31 agosto 2024. L’installazione del bancomat, che nel borgo medievale manca dalla vigilia di Natale del 2016 quando fu fatto saltare in aria da una banda di ladri, era tra le offerte tecniche previste dal bando di gara per la tesoreria, come deciso dalla riunione del consiglio comunale di fine maggio modificando e poi approvando un emendamento del Movimento 5 Stelle. Senza un vincolo categorico a imporlo, però, la banca non si è offerta di riportare lo sportello automatico nel paese. Resta così inutilizzato, almeno al momento, il locale di proprietà dell’istituto di credito lungo via XX settembre.
La vicenda del bancomat è tornata anche di recente a far discutere nell’assise civica tra maggioranza e opposizione, insieme alla questione dell’esternalizzazione della farmacia comunale, già prevista ma non ancora oggetto di pubblicazione di un bando. Da tempo, del resto, da più parti si lamenta la lenta riduzione dei servizi nel centro storico, segnalando di conseguenza il rischio di spopolamento del borgo medievale.
Luca Tomassoni
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