A Tortoreto e Alba lavori nelle scuole

31 Agosto 2014

TORTORETO. Giorni di lavoro frenetico nelle scuole di Alba Adriatica e Tortoreto per sistemarle entro la prima campanella, fissata per l’11 settembre. Sono ancora lontane la ricostruzione della...

TORTORETO. Giorni di lavoro frenetico nelle scuole di Alba Adriatica e Tortoreto per sistemarle entro la prima campanella, fissata per l’11 settembre. Sono ancora lontane la ricostruzione della scuola media albense e la realizzazione del polo scolastico tortoretano, così le amministrazioni delle due città, che escono da mesi di fatti di cronaca anche clamorosi e di polemiche sull’edilizia scolastica, ora devono affrontare piccoli interventi per permettere l’avvio dell’anno didattico.

A Tortoreto, la priorità è ancora il certificato di prevenzione antincendio rilasciato dai vigili del fuoco, questa volta mancante nella scuola elementare e media del centro storico. Dopo le ingenti somme spese nel recente passato, nei giorni scorsi il Comune ha dovuto stanziare altri 2500 euro per compiere piccoli lavori necessari per ottenere l’agibilità dell’edificio di via XX settembre. Altri 3000 euro, invece, sono stati spesi per gli infissi delle scuole del Lido, in particolare per sostituire le porte non a norma di alcune aule che quest’anno ospiteranno più studenti che in passato, superando le 25 unità per classe. Nei prossimi mesi, poi, il tema delle scuole tornerà nel vivo del dibattito pubblico tortoretano, perché la nuova amministrazione del sindaco Alessandra Richi sarà chiamata a prendere decisioni importanti: l’idea del polo unico sembra mettere praticamente tutti d’accordo, così come l’urgenza di trovare una soluzione all’annoso problema delle scuole del Lido fatiscenti e sovraccariche.

Ad Alba, il futuro della scuola media per metà inagibile da novembre, è stato già deciso dall’amministrazione del sindaco Tonia Piccioni che lo ha inserito nel piano triennale delle opere: l’ala non a norma sarà buttata giù e ricostruita. La difficoltà però sta nel trovare i fondi necessari, che sarebbero superiori di molto al milione e mezzo previsto. Intanto l’amministrazione ha dato notizia di essere vicina alla conclusione di un intervento tecnico necessario per avere 4 nuove aule “provvisorie” ma più accoglienti per gli studenti e per sistemare l’impianto idrico e termico dell’edificio di via Duca D’Aosta. (l.t.)