A Tortoreto nasce il comitato comunale per il turismo
Anche albergatori ed esperti tra i nove componenti L’assessore Ripani: servirà per promozione e accoglienza
TORTORETO. Dalle ceneri della consulta turismo, mai decollata davvero, nasce il nuovo Comitato turistico comunale di Tortoreto, composto in gran parte da esperti e con lo scopo di guidare le politiche del settore. Commenta l’assessore competente Giorgio Ripani: «L’attivazione del comitato rappresenta un traguardo importante perché l’organismo avrà funzioni consultive e di confronto con l’amministrazione comunale e sarà uno strumento di partecipazione nell’elaborazione delle politiche di promozione e di accoglienza».
Il nuovo organo comunale è legato soprattutto all’introduzione della tassa di soggiorno, che entrerà in vigore nel 2019 ma che già quest’anno impegnerà ente e associazioni in simulazioni virtuali e controlli ad hoc. Primo compito del comitato è infatti quello di «contribuire alla definizione degli obiettivi e dei programmi sul comparto turistico, anche attraverso l’individuazione delle modalità di investimento degli introiti dall’imposta di soggiorno, per cui godrà di parere obbligatorio seppur non vincolante». Tra le competenze, però, ci sono anche quelle legate alla promozione turistica e alle attività di valorizzazione del territorio, quella di analizzare e proporre soluzioni ai problemi generali del settore e quella di promuovere rapporti con il settore turismo di comuni limitrofi e con associazioni ed organi competenti in materia a livello provinciale e regionale. Un tavolo permanente, quindi, a cui siederanno nove membri con diritto di voto: il sindaco, l’assessore al turismo che svolgerà anche il ruolo di presidente del comitato, due rappresentanti dell’associazione albergatori ed operatori turistici di Tortoreto, e cinque figure di rilievo (quattro scelte dalla giunta comunale tramite avviso pubblico, uno dalle minoranze), che dovranno essere dotate di «esperienza nel comparto turistico, in ambito culturale o sportivo, nonché di approfondita conoscenza in specifici campi di attività al fine di integrare e arricchire le proposte degli organi istituzionali con l'apporto di competenze specifiche». A questi si aggiungerà anche un funzionario comunale, che avrà il ruolo di segretario ma non avrà diritto di voto, così come ad altri rappresentanti degli operatori e dell’amministrazione che potranno essere coinvolti in singole riunioni. Alla stesura definitiva del testo normativo che istituisce il comitato, hanno preso parte anche le opposizioni, prima con gli emendamenti (due su tre quelli provenienti dal gruppo del Movimento 5 Stelle che sono stati accolti) e poi con il voto unanime per l’approvazione del regolamento. Il nuovo comitato entrerà in funzione entro la stagione estiva.
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