A14, ancora traffico in tilt Code fino a 4 chilometri

Rallentamenti sia in direzione nord sia nel tratto tra Pineto e Pescara Il presidente Marsilio: «Percorso di guerra, ho sollecitato ancora il ministro»
TERAMO. La tregua è durata poco, perché nel primo fine settimana post natalizio le code sono tornate sull’A14. Anche ieri in un crescendo sia in direzione nord sia in direzione sud. Centinaia gli automobilisti rimasti per ore in fila soprattutto in serata: tra Val Vibrata e San Benedetto code di circa tre chilometri, tra Pineto e Pescara code fino a quattro chilometri. E questo nonostante il blocco del traffico pesante previsto per i giorni festivi. Sul caso è tornato nuovamente il presidente della Regione Marco Marsilio che ha dichiarato: «Anche oggi (ieri per chi legge ndr)la A14 è stata un percorso di guerra, nonostante il blocco del traffico pesante. Ho nuovamente sollecitato il Ministero e l'Aspi per una soluzione immediata, vista l’imminenza del Capodanno e del controesodo. Il ministro De Micheli mi ha comunicato che domattina (oggi per chi legge ndr) ci sarà l’ennesima riunione al ministero con Aspi, che si spera conclusiva. Mi auguro di poter ricevere notizie positive per restituire serenità e normalità agli utenti delle nostre strade». Ancora disagi, dunque, legati ai restringimenti delle carreggiate dovuti ai sequestri delle barriere di sicurezza disposti dall’autorità giudiziaria di Avellino. Vicenda a cui, qualche giorno prima di Natale, si è aggiunto anche il sequestro del casello autostradale di Roseto e il divieto di transito ai camion sul viadotto di Cerrano. Nel primo caso sempre conseguenza dei sigilli alle barriere, nel secondo dopo che il ministero dei trasporti ha inviato documentazione alla Procura di Avellino su una frana che insiste a valle sui piloni che sostengono il viadotto. Fatto sta che la coincidenza di così numerosi divieti ha praticamente mandato il tilt il traffico sull’A14 e anche sulla statale 16, in particolare nel tratto compreso tra Pineto e Silvi. I mezzi pesanti di peso superiore a 3,5 tonnellate che non possono percorrere il viadotto del Cerrano sono costretti ad uscire Città Sant’Angelo, a percorrere la statale 16 fino a Pineto dove poi rientrano in autostrada. Nel frattempo qualcosa si è mosso sul tratto marchigiano. A seguito del dissequestro delle barriere su tre viadotti nel Fermano, la Direzione di Tronco di Pescara di Autostrade per l'Italia ha avviato le prime cantierizzazioni per i lavori di sostituzione delle barriere stesse. (d.p.)
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