«A24 e A25, parte dei fondi vadano alla tutela dell’acqua»

TERAMO. Una parte dei finanziamenti per i viadotti di A24 e A25 siano destinati alla messa in sicurezza del sistema idrico del Gran Sasso. E’ il contenuto di un emendamento presentato dalla senatrice...
TERAMO. Una parte dei finanziamenti per i viadotti di A24 e A25 siano destinati alla messa in sicurezza del sistema idrico del Gran Sasso. E’ il contenuto di un emendamento presentato dalla senatrice aquilana del Movimento 5 stelle Enza Blundo alla cosiddetta “manovrina” del governo che assegna fondi a interventi di consolidamento dei tracciati gestiti da Strada dei Parchi. In ballo ci saranno circa 250 milioni di euro che, dunque, andrebbero investiti anche nelle misure di tutela dell’acqua potabile dopo l’allarme scattato a inizio maggio per la contaminazione da toluene della falda nelle viscere del Gran Sasso. La questione è stata al centro ieri di una riunione del tavolo di lavoro aperto dalle associazioni Liberi cittadini 5 stelle e Arco consumatori alla quale ha partecipato anche la Blundo. «Ho ascoltato chi sta sul territorio e ha conoscenza diretta delle problematiche legate alla sicurezza dell’acquedotto», sottolinea la parlamentare, «perché è necessario fare chiarezza su tutti gli aspetti che interessano la salute dei cittadini». Secondo la senatrice, dunque, bisogna destinare ulteriori risorse all’adozione di misure che mettano l’acqua al riparo da contaminazioni, ma anche accertare quali interventi sono stati realizzati negli anni passati, dopo l’incidente nel corso dell’esperimento “Borexino” nei laboratori di fisica nucleare che portò allo sversamento di trimetilbenzene nella falda acquifera. «L’episodio di maggio e quelli precedenti dimostrano che il sistema non è impermeabile», sottolinea Blundo, «e non si può escludere che le scosse sismiche dei mesi scorsi abbiano danneggiato le condutture». Per questo la parlamentare chiede che sia accertata anche l’entità dei lavori e della spesa riferita al piano di messa in sicurezza avviata nel 2003 dal commissario Angelo Balducci dopo lo sversamento dovuto a “Borexino”. «La salvaguardia della salute dei cittadini è fondamentale», spiega il portavoce di Liberi cittadini 5 stelle Claudio Della Figliola, «e nel tavolo ce ne occupiamo con un progetto complessivo che interessa l’acqua potabile, ma anche i fiumi e le discariche». (g.d.m.)
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