A24, scoppia il caso cantieri Anas chiude e non informa

Note, ordinanze e siti web riportano date diverse sui lavori nel traforo e non solo Gli autotrasportatori Fita: «C’è un gap di comunicazione, così si corrono rischi»
TERAMO. Torna l’incubo di pendolari, autotrasportatori e di chi si deve imbarcare negli aeroporti romani. È l’incertezza dovuta alle chiusure notturne non annunciate dei tratti di autostrada A24 per lavori. Innanzitutto del traforo del Gran Sasso, che per collegare L’Aquila e Teramo ha come alternativa soltanto la lunga e tortuosa scalata montana al Passo delle Capannelle della statale 80. E poi c’è il tratto tra gli svincoli L’Aquila Ovest e Tornimparte, interessato da lavori infiniti.
Sono diversi i casi segnalati nei giorni scorsi mentre per la prossima settimana regna il caos a causa delle comunicazioni contraddittorie. Scoppia così la bufera sull’Anas, che gestisce l’autostrada dopo la revoca della concessione a Strada dei Parchi. E gli autotrasportatori, con la Fita Cna, chiedono un tavolo di confronto urgente.
GLI ULTIMI CASI
Ultimo in ordine di tempo è il caso della chiusura del traforo del Gran Sasso in direzione L’Aquila di venerdì sera. «Mi sono recata all’Aquila per prendere e riportare a casa per il fine settimana mio figlio studente universitario. Al ritorno l’amara sorpresa dell’uscita obbligatoria ad Assergi e poi il viaggio della speranza per tornare a casa», racconta una mamma di Teramo. La chiusura di venerdì sera non era infatti annunciata tramite i canali online di Anas e di Autostrade per l’Italia. Anzi: l’ultimo comunicato stampa, diffuso martedì 7 marzo proprio da Anas, annunciava come unica chiusura settimanale del traforo quella dalle 22 di giovedì 9 marzo alle 6 di venerdì 10 per «lavori di manutenzione degli impianti elettrici». Della chiusura di venerdì sera, quindi, nemmeno l’ombra.
Ma casi di chiusure non comunicate hanno interessato di recente anche il tratto tra L’Aquila Ovest e Tornimparte. «Ho trovato chiusa l’autostrada mercoledì sera, mentre secondo l’ordinanza di Anas la chiusura del tratto in direzione Roma era prevista per il giorno successivo. Giovedì sera invece la strada era percorribile», racconta invece un pendolare di Avezzano.
UNA SETTIMANA DI INCERTEZZA
Regna il caos anche per la prossima settimana. L’ultimo comunicato dell’Anas annuncia infatti la chiusura del traforo in direzione L’Aquila solo per martedì sera. L’ordinanza – sempre di Anas – parla invece di domani e martedì, mentre la piattaforma di Autostrade per l’Italia segnala chiusure per lunedì, martedì e pure mercoledì. Stesso discorso in direzione Teramo: per il comunicato chiusura solo mercoledì sera, per l’ordinanza mercoledì e giovedì, per Autostrade per l’Italia, invece, mercoledì, giovedì e venerdì.
I CAMIONISTI DICONO BASTA
«È evidente che ci sia un gap di comunicazione. Questo provoca rischi che non possiamo permetterci di correre, come autotrasportatori e come territorio», spiega il coordinatore regionale di Fita Cna William Facchinetti. «Chiediamo quindi un maggior flusso di informazioni tra Anas e Autostrade per l’Italia, quindi tra A24 e A14. Così come per le code della A14, anche per la A24 chiediamo con un urgenza un tavolo di confronto, con il coinvolgimento anche delle associazioni degli autotrasportatori».
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