Abbandonano rifiuti, multati di 600 euro

Altri due teramani scoperti grazie alle fototrappole. Verna: «Il lavoro dei vigili sta dando frutti»
TERAMO. Altri due teramani sono stati scoperti ad abbandonare rifiuti nell’ambiente e multati di 600 euro ciascuno. Lo ha fatto sapere il Comune in una nota in cui si legge: «Continua assiduamente il lavoro della polizia locale per combattere il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, un lavoro costante che si sviluppa su tutto il territorio comunale e che trova uno strumento di particolare efficacia nella fototrappola, la modalità di videosorveglianza che scatta video e foto di giorno e di notte. La settimana scorsa, proprio grazie a tale strumentazione, sono state individuate due persone che conferivano rifiuti in maniera impropria e per le quali sono stati avviati i procedimenti consequenziali, con le ammende di legge». I luoghi in cui sono state scattate le immagini dei trasgressori non sono stati comunicati dall’ente per non favorire altri “sporcaccioni” indicando loro dove non è opportuno andare a inquinare.
L’assessore Maurizio Verna manifesta la propria soddisfazione per il lavoro della polizia locale, e in particolare del vigile ecologico Vincenzo Calvarese: «Un lavoro silenzioso, che sta dando frutti significativi su una pratica che vogliamo scoraggiare con decisione», dice. Il riferimento è al fatto che a Teramo, da quando sono cominciate a fioccare multe, il fenomeno dell’abbandono si è ridimensionato. E lo si nota perché sempre più persone chiamano la Teramo Ambiente o vanno di persona nel centro di Carapollo per smaltire rifiuti. Del resto il Comune sottolinea che «i rifiuti abbandonati, quasi sempre, potrebbero essere conferiti con la normale raccolta porta a porta oppure smaltiti nel centro di Carapollo».
Verna infine ricorda che «nell’intero territorio comunale sono installate diverse fototrappole» e che «il lavoro di controllo proseguirà con continuità».(d.v.)
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