Abbazia di Montesanto, fondi per far tornare agibile la chiesa

18 Febbraio 2024

Il commissario alla ricostruzione stanzia 300mila euro: saranno completati gli interventi già avviati A Civitella del Tronto arrivano anche altri finanziamenti destinati alle frazioni di Ripe e Favale

CIVITELLA DEL TRONTO. Il commissario straordinario alla Ricostruzione e alla Riparazione sisma 2016 Guido Castelli ha emanato due decreti relativi a interventi da realizzare nel comune di Civitella del Tronto. Nel primo caso si tratta del via libera al progetto, del valore di 300mila euro, per gli interventi di riparazione del danno alla chiesa abbaziale di Santa Maria in Montesanto. La misura commissariale fa seguito alla decisione adottata dalla Conferenza permanente dei servizi, portando così a compimento un passaggio fondamentale in previsione degli interventi, affidati alla Diocesi di San Benedetto del Tronto - Ripatransone - Montalto, per il recupero della chiesa che fa parte di Santa Maria di Montesanto, monumento tra i più suggestivi dell’intero territorio teramano. Si tratta di un complesso monastico già benedettino, con la chiesa dedicata alla protettrice del cenobio, Santa Maria Assunta. Il progetto è finalizzato al completamento dei lavori riguardanti la messa in sicurezza, il ripristino dell’agibilità e la salvaguardia della chiesa mediante la totale cucitura di tutte le murature esterne non coinvolte dagli ultimi lavori di restauro, che erano stati compiuti nel 2017 in seguito al verificarsi delle scosse sismiche avvenute dal 2016.
L'altro decreto ha un importo di 117mila euro, destinati per lavori di riqualificazione di aree e spazi aperti nel comune di Civitella del Tronto e, in particolare, nelle frazioni di Ripe e Favale. L’intervento costituisce il secondo acconto dei lavori ed è finanziato nell’ambito dei contributi assegnati ai comuni del cratere con meno di 30mila abitanti, che hanno potuto usufruire di somme fino a 200mila euro. In particolare, presso Ripe si trova la Grotta Sant’Angelo, denominata anche eremo o grotta di San Michele. Considerata una delle caverne rupestri più importanti della preistoria italiana, per secoli è stata un rilevante luogo di culto in onore di San Michele Arcangelo (ancora oggi è meta di pellegrinaggi) ed è il punto di partenza per fare trekking verso le Gole di Salinello e Castel Manfrino. In prossimità della grotta è presente un piazzale attrezzato anche per il picnic e parcheggi auto, che sarà oggetto di intervento mediante il progetto per la realizzazione di una struttura prefabbricata per servizi igienici con tre locali, di cui uno adibito a toilette per disabili. A Favale, invece, il progetto prevede la realizzazione di una zona giochi per bambini con pavimentazione in gomma anticaduta.(red.te)