«Abbiamo sentito i colpi credevamo fossero petardi»

Il racconto di una donna che abita sul luogo della rapina e degli avventori di un caffè poco distante: «Quando ci siamo resi conto abbiamo avuto paura»
MARTINSICURO. Martinsicuro sotto shock per la rapina a mano armata avvenuto ieri mattina davanti all’ufficio postale di via Piemonte. In molti hanno udito i colpi esplosi dai banditi, ma in pochi si sono resi conto, sul momento, di quanto realmente stava accadendo. «Stavo facendo le pulizie di casa», la testimonianza di una donna che abita nei pressi dell’ufficio postale, «la giornata era bella e con il sole e, quindi, ho aperto le finestre mentre pulivo casa. All’improvviso ho sentito alcuni colpi, mi sembrano siano stati due, ma non gli ho dato molto: pensavo che alcuni ragazzi avessero fatto esplodere dei petardi anche se le festività sono passate da oltre un mese. Con calma mi sono affacciata alla finestra ed ho visto che la situazione era concitata e un uomo con il volto semicoperto che aveva qualcosa in mano. Dopo alcuni attimi di riflessione e ricostruendo la scena con al centro il furgone portavalori ho intuito che potrebbe essere in corso una rapina e che i colpi non erano petardi ma spari. In quel momento sono stata assalita lda una sensazione di paura e sono rientrata rapidamente in casa chiudendo la finestra. Poco dopo ho sentito le sirene delle auto dei carabinieri e sono tornata ad affacciarmi ma la paura è rimasta. Quello che si vedeva nei telegiornali e nei film è accaduto a pochi metri da casa. Situazioni che fanno venire i brividi e dimostra quanto la paura sia facile a farsi largo e il senso di insicurezza sale forte».
Alcune persone erano intente a fare colazione in un bar a un centinaio di metri da dove è avvenuto l’assalto ma non si sono accorti di nulla se non a cose fatte. «Ho sentito gli scoppi», racconta uno di loro, «ma non mi sono reso conto di quanto stava succedendo . Ho pensato che fossero scoppi di petardi. Poco dopo ho sentito schiamazzi e visto tanta concitazione. Mi sono avviato, così come altre persone, verso l’ufficio postale ma oramai la rapina si era consumata. Però ho potute vedere sui volti sconvolti di diverse persone la sensazione di paura».
La notizia della rapina è subito rimbalzata nella cittadina infuocando la polemica sulla sicurezza. Soprattutto su facebook sono apparsi diversi commenti: «Ma perché gli amministratori prendono ancora la situazione sicurezza con leggerezza», si legge in uno di questi; «una cittadina fuori controllo e tutti se ne fregano», gli fa eco un altro utente del social.
Sandro Di Stanislao
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