Abruzzo civico «Gli assessori si taglino le indennità»
ROSETO. Una mozione per ridurre i compensi degli amministratori comunali. A presentarla sono i consiglieri di Abruzzo civico Mario Nugnes e quello di Roseto nel cuore Angelo Marcone. «Un intervento...
ROSETO. Una mozione per ridurre i compensi degli amministratori comunali. A presentarla sono i consiglieri di Abruzzo civico Mario Nugnes e quello di Roseto nel cuore Angelo Marcone. «Un intervento concreto a favore delle famiglie in difficoltà», sottolinea infatti Marcone «la politica deve necessariamente riavvicinarsi ai cittadini e ridurre i privilegi maturati negli anni. Riteniamo che anche a Roseto sia giunta l’ora in cui gli amministratori comunali operino per ridurre i loro compensi e ne destinino una parte a coloro che ne hanno davvero bisogno».
La mozione prevede il taglio delle indennità percepite da giunta, sindaco e presidente del consiglio del 10%, accantonando in questo modo una cifra attorno ai 20mila euro annui da destinare al settore sociale, in particolare alle famiglie, e la creazione di una commissione consigliare che lavori su criteri e metodi relativi all’assegnazione dei fondi. «In questi giorni», aggiunge Marcone «durante i quali la Regione taglia le risorse a disposizione delle famiglie abruzzesi, la politica rosetana deve dare un segnale forte alla città ed è dovere politico e morale di chi governa contribuire, seppur in parte, ad aiutare chi ne ha bisogno».
«Una proposta simile venne portata in assise dal Pd nel 2011 e bocciata dall’allora maggioranza Pavone», interviene il capogruppo di Abruzzo Civico Nugnes «siamo certi che questa volta invece il provvedimento troverà parere favorevole, anche perché chi allora votò a sostegno di questi tagli oggi rappresenta ruoli istituzionali di primaria importanza e non può contraddirsi. Chiediamo un voto favorevole unitario, reso ancor più necessario leggendo gli ultimi dati Istat, che certificano l’aumento delle famiglie in stato di difficoltà o povertà assoluta. Oggi non servono parole, serve concretezza a favore dei cittadini, e questa mozione è la prima grande opportunità che l’amministrazione tutta ha per dare un segnare reale, che bypassi gli ordini di partito o quelli provenienti da più alte cariche politiche, e avvicini davvero il governo locale ai cittadini».
(f.ce.)

