Abruzzo Civico: il sindaco Di Marco è in confusione

9 Marzo 2018

TERAMO. Continuano le reazioni al voto politico di domenica scorsa. Il circolo di Castellalto di Abruzzo Civico scrive in una nota: «Abbiamo letto con grandissimo stupore le considerazioni fatte dal...

TERAMO. Continuano le reazioni al voto politico di domenica scorsa. Il circolo di Castellalto di Abruzzo Civico scrive in una nota: «Abbiamo letto con grandissimo stupore le considerazioni fatte dal sindaco Vincenzo Di Marco in merito alle elezioni. Ci siamo meravigliati di come abbia preso le distanze da una classe dirigente di cui lui è un eminente esponente politico, renziano della prima ora ha appoggiato nelle ultime due giornate congressuali prima se stesso contro Ginoble per poi appoggiare Ginoble contro se stesso... La sua confusione politica ovviamente crediamo abbia avuto un’importante e decisiva risultanza sui dati usciti dalle urne di Castellalto». Abruzzo Civico ricorda di aver appoggiato la lista Noi con l'Italia «che ha avuto sul territorio di Castellalto un egregio risultato oltre il 3%, triplicando la percentuale ottenuta su base nazionale, a testimonianza che la nostra realtà c'è ed è viva e sarà sicuramente protagonista della prossima scadenza elettorale amministrativa del 2019. Questo è un primo passo di un lungo cammino e siamo convinti che renderà protagonisti non solo noi ma soprattutto loro, i cittadini, di una nuova amministrazione della nostra città».
PARTITO COMUNISTA. Il Partito Comunista di Teramo esprime la propria soddisfazione per il risultato conseguito alle politiche. «Il Pc», si legge in una nota, «ha ottenuto, presentandosi da solo, 1.255 voti in provincia di Teramo, pari allo 0,7%. Nella città di Teramo il Partito Comunista ha raggiunto un significativo 1% con ben 308 voti, raccogliendo buoni consensi in tutte le zone del territorio comunale, nei quartieri come nelle frazioni». E ancora: «Il Partito Comunista ha ottenuto voti in tutti i 47 comuni della provincia di Teramo. Ma sono diverse le realtà dove si sono raggiunti risultati che meritano particolare riguardo e menzione: Arsita (2,2%), Atri (1%), Castel Castagna (1,4%), Castelli (1,4%), Castiglione Messer Raimondo (1%), Colledara (1%), Controguerra (1,3%), Crognaleto (1,6%), Fano Adriano (1,2%), Montorio al Vomano (1%), Pietracamela (1,7%), Tossicia (1,6%). In Abruzzo il Partito Comunista ha ottenuto 4.552 voti (0,6%). A livello nazionale 106.748 voti, pari allo 0,65%. Ma il vero obiettivo delle elezioni è stato centrato in quanto oggi, anche grazie alla campagna elettorale, il Partito Comunista è presente in ogni provincia d’Italia, dal nord al sud».