Abusi, altre accuse al maestro di musica

Salgono a dieci le ragazzine che denunciano di essere state molestate dall’insegnante arrestato
TERAMO. È salito a dieci il numero delle ragazzine (tutte minori di 14 anni) che denunciano di essere state molestate sessualmente dal 62enne insegnante di musica che da oltre un mese è agli arresti domiciliari e che dava loro lezioni in un suo locale privato.
È un fascicolo giudiziario che diventa sempre più voluminoso quello nelle mani del pm Francesca Zani che ha delegato le indagini alla squadra mobile teramana con gli agenti che continuano a raccogliere testimonianze. Ed è ipotizzabile che quando il meticoloso lavoro di accertamento sarà concluso la Procura farà richiesta di un incidente probatorio. Un passaggio quello dell’incidente probatorio, obbligato dalla Carta di Noto che, in materia di abusi sessuali sui minori, costituisce ormai un riferimento costante per giurisprudenza, letteratura e dottrina. Un’audizione protetta, alla presenza di particolari figure di psicologi, per salvaguardare la tutela del minore e per evitare ripetizioni traumatiche per il minore durante un dibattimento processuale.
Il 62enne residente in un piccolo centro dell’entroterra teramano, accusato di violenza sessuale, nel corso dell’interrogatorio di garanzia che si è svolto davanti al giudice si è avvalso della facoltà di non rispondere. Nella sua abitazione sono stati sequestrati dei computer su cui sono in corso degli accertamenti tecnici irripetibili. Nel corso delle indagini, scattate dopo la denuncia di una coppia di genitori, la polizia si è avvalsa anche di video riprese.(d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

