Abusi dal patrigno: la ragazzina conferma
TERAMO. Avrebbe confermato, almeno parzialmente, alcuni degli episodi di abusi e molestie sessuali subiti dal patrigno. E’ stata ascoltata ieri, in un’audizione protetta, la ragazzina, oggi...
TERAMO. Avrebbe confermato, almeno parzialmente, alcuni degli episodi di abusi e molestie sessuali subiti dal patrigno. E’ stata ascoltata ieri, in un’audizione protetta, la ragazzina, oggi quattordicenne, che avrebbe subìto le violenze da parte del marito della madre, un uomo del Sud-est asiatico, allontanato l’anno scorso dalla casa coniugale, in un piccolo centro del Teramano, dopo la denuncia della donna. Per lui era stato chiesto l’arresto, ma il giudice aveva deciso per la misura dell’allontanamento da casa: tra l’altro, sembra che l’uomo, poco dopo l’apertura dell’inchiesta abbia abbandonato l’Italia, ma non è escluso che possa tornare quando si aprirà l’eventuale processo a suo carico.
Per adesso l’inchiesta è ancora nella fase delle indagini preliminari e l’audizione della minorenne è avvenuta nell’ambito del cosiddetto incidente probatorio, una procedura utilizzata per acquisire prove che potrebbero non essere più producibili in un secondo momento. In questo caso il ricorso all’incidente probatorio potrebbe essere stato determinato dal rischio che col passare del tempo la ragazzina dimenticare alcuni particolari della vicenda. A dare avvio all’inchiesta fu la madre, insospettita da alcuni messaggi che il marito aveva lasciato sull cellulare della figlia. Dalle successive indagini della polizia sarebbero poi emersi dei particolari che hanno indotto la procura a chiedere l’emissione di misure cautelari nei confronti dell’uomo. Quest’ultimo, interrogato subito dopo la formalizzazione delle accuse, aveva respinto ogni addebito.

