Abusi negli chalet, due denunce

La guardia costiera trova una pavimentazione e una copertura irregolari
GIULIANOVA. Due titolari di stabilimenti balneari sul litorale nord della città sono stati denunciati per occupazione abusiva e nuove opere realizzate in assenza di autorizzazione. È il risultato di un’attività ispettiva della guardia costiera di Giulianova, dell’agenzia del demanio di Pescara con l’ausilio di tecnici comunali. Gli abusi rilevati riguardano in un caso una superficie complessiva di circa 500 metri quadrati. In particolare è stata accertata la posa in opera di superfici interamente pavimentate non previste dalla concessione. In un altro caso l’irregolarità ha riguardato coperture installate su un’area che doveva rimanere scoperta. L’attività ispettiva ha riguardato anche altri due stabilimenti balneari, sempre nella zona nord, ma in questo caso non sono emerse irregolarità. «L’efficacia dell’attività di controllo sul demanio marittimo», dichiara il comandante della capitaneria di Giulianova Claudio Bernetti, «trova massima espressione nella collaborazione sinergica tra guardia costiera, agenzia del demanio e amministrazioni comunali. Il contrasto agli abusi demaniali assume carattere prioritario e strategico perché rappresenta in primo luogo una forma di tutela degli operatori onesti del settore garantendo nel contempo la corresponsione di canoni rispondenti agli effettivi benefici che i concessionari traggono dall’utilizzo di aree pubbliche per lo svolgimento delle proprie attività ricettive».
Alfonso Aloisi
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