Abusi sessuali su minorenne disabile: due arresti

10 Giugno 2016

La squadra mobile di Ascoli Piceno su denuncia del genitore della ragazza ha rintracciato i due uomini della provincia di Teramo che avrebbero commesso i reati l'estate scorsa: ora sono ai domiciliari

ASCOLI PICENO. Agenti della squadra mobile di Ascoli Piceno hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare emesse dal giudice Rita De Angelis a carico un uomo di 51 anni e di uno di 62, residenti in provincia di Teramo, accusati di violenza sessuale e di detenzione materiale pornografico; reati che entrambi avrebbero commesso ai danni di una 17enne ascolana affetta da ritardo mentale. È stato il padre della giovane a denunciare i fatti, che sarebbero accaduti fra giugno e settembre 2015; lo ha fatto dopo essersi accorto che sua figlia dal suo telefonino e attraverso Whatsapp aveva inviato foto che la ritraevano nuda ai due uomini. La ragazza ha poi riferito ai poliziotti anche di incontri coi due abruzzesi, durante i quali sarebbero stati consumati rapporti sessuali. Il giudice per le indagini preliminari ha concesso ai due arrestati la detenzione domiciliare, in attesa dell'interrogatorio di garanzia. Già tre anni fa la minore aveva subito abusi a sfondo sessuale da un ascolano di 51 anni. All'epoca aveva 14 anni e mezzo. Dalle indagini emerse che l'uomo, amico di famiglia, con la scusa di riaccompagnarla a casa dopo una festa l'aveva palpeggiata, mentre in altre occasioni le aveva inviato sms a sfondo erotico. Per questi fatti, il 51enne era stato arrestato e poi condannato in via definitiva a due anni e cinque mesi di reclusione. La ragazza aveva conosciuto tutte e tre gli adulti che si sono approfittati di lei nel contesto di feste musicali in locali pubblici delle province di Ascoli e Teramo.