Abusi su una 17enne disabile Chieste condanne a 4 e 5 anni

23 Maggio 2017

Gli imputati sono di Civitella e Martinsicuro: l’accusa è di aver violentato una ragazzina ascolana Le indagini dopo la denuncia del padre che ha trovato sul telefono le foto della figlia nuda

ASCOLI PICENO. La richiesta del pm Umberto Monti arriva al termine di una lunga requisitoria: 4 e 5 anni per i due uomini di 50 e 60 anni di Civitella e Martinsicuro accusati di aver violentato più volte una ragazzina ascolana di 17 anni con un ritardo mentale. Si tratta di un rito abbreviato davanti al gup del tribunale di Ascoli Piceno Giuliana Filippello con la sentenza preannunciata per lunedì prossimo dopo la requisitoria e le arringhe dei difensori Florindo Tribotti e Simone Matraxia .
I due vibratiani sono accusati di violenza sessuale e detenzione di materiale pornografico. Ed è una vicenda, che al di là della sentenza che arriverà, segna il drammatico ripetersi di un abuso per una ragazzina che già quando aveva 14 anni è stata molestata da quello che era un amico di famiglia. Per quei fatti l’uomo, un 51enne ascolano, è stato condannato in via definitiva a due anni e cinque mesi.A far scattare le indagini sui due teramani qualche anno fa è stata la denuncia del padre della ragazzina che ha trovato sul cellulare della figlia delle immagini di lei nuda e si è subito rivolto alla polizia. Perchè i due l’avrebbero convinta a fotografarsi e ad inviare quelle immagini su WhatsApp. Poi gli accertamenti della polizia hanno fatto il resto mettendo insieme testimonianze e intercettazioni. I fatti sarebbero avvenuti tra giugno e settembre del 2015 quando la giovanissima, in distinte occasioni, avrebbe conosciuto i due incontrati separatamente alla periferia della città picena in occasione di alcune feste paesane. Dopo la denuncia del padre sono iniziati gli accertamenti della squadra mobile ascolana che in breve tempo è riuscita a ricostruire la vicenda e a identificare i due. Ben presto le indagini messe insieme dalla polizia sono diventate un fascicolo del pm Monti che nel procedere ha a chiesto e ottenuto una consulenza psicologica sulla ragazza che è stata ascoltata, alla presenza di una psicologa, con la formula dell’incidente probatorio ritenuto indispensabile per cristallizzare le accuse. Ed è stata proprio la ragazzina a raccontare di quegli incontri avuti con i due uomini. Gli stessi sui cui telefoni cellulari sono state trovate le foto della 17enne e con cui la stessa minore ha raccontato di essersi incontrata separatamente in alcune occasioni. Ma nell’ambito di questa indagine e in particolare durante l’incidente probatorio la ragazza ha raccontato di essere stata abusata anche in altre occasioni da uomini diversi. Ancora due teramani, di 43 e 37 anni, indagati per violenza sessuale e su cui è in corso un ulteriore procedimento anche in fase di indagine preliminare.
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