Accampamento di rom vicino alla ferrovia

Commerciante filma il bivacco allestito in un’area abbandonata con un rudere e piena di erbacce
GIULIANOVA . Un cittadino, titolare di un’attività commerciale, scopre un accampamento abusivo in pieno centro al Lido frequentato da persone di etnia rom. L’imprenditore è riuscito a filmare una scena di vita quotidiana nell’improvvisato bivacco ubicato tra la via Turati e la linea ferroviaria Adriatica, alle spalle della ex sede della Banca Popolare dell’Adriatico.
Nel filmato si vede chiaramente una donna intenta a cucinare servendosi di un fornello di fortuna. I residenti temono anche per le sorti di una colonia felina composta da sei gatti che ad oggi si è ridotta a due soli esemplari. Ma si tratterebbe di una coincidenza, senza alcun nesso con la presenza dei rom. Il commerciante ha voluto controllare di persona la circostanza in assenza degli occupanti abusivi e pare che non siano state trovate tracce di gatti uccisi.
Per il resto invece i residenti protestano e si lamentano di come sia gestita l’area privata in questione. Tante erbacce ed arbusti con al centro un fabbricato in completo abbandono un tempo utilizzato come magazzino. Naturalmente lo slargo, a pochissimi metri dai binari della stazione di Giulianova, rappresenta un sicuro ricovero per topi, serpenti ed altri animali selvatici. Per la verità i carabinieri della locale stazione sono intervenuti più volte per allontanare le persone che occupano abusivamente l’area, ma puntualmente le stesse dopo qualche giorno sono tornate a riappropriarsi del posto, ubicato tra l’altro a poche decine di metri dalla stazione ferroviaria dove si aggirano per buona parte della giornata. (al. al.)
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