Accese le nuove torri-faro

Dopo 16 mesi nel porto torna un’illuminazione adeguata
GIULIANOVA. E (tanta) luce fu! All’accensione simultanea delle nuove 14 torri-faro all’interno del bacino portuale di Giulianova, giovedì sera, ogni angolo ha ricevuto la giusta dose di illuminazione. Così lo scalo marittimo è tornato nelle condizioni di fine giugno 2021 quando, sulla scorta di verifiche tecniche, furono registrati degli ammaloramenti su alcuni elementi che sorreggono le corone delle lampade. Una situazione che costrinse l’allora comandante del porto Daniela Sutera a emettere un’ordinanza di limitazione del traffico sulle banchine interessate e portò alla rimozione delle torri-faro. La marineria, soprattutto nel periodo invernale, ha sofferto molto la mancanza di illuminazione lavorando con la poca luce offerta dalle lampade mobili che il presidente dell’Ente porto, Valentino Fabrizio Ferrante, riuscì a ottenere dalla Protezione civile.
L’attivazione e il buon funzionamento degli impianti offre ampia soddisfazione a Giuseppe Savini, presidente dell’Arap (Azienda regionale attività produttive), che afferma: «Il risultato ottenuto mi riempie d’orgoglio in quanto, nonostante le difficoltà incontrate con l’approvvigionamento del materiale, siamo riusciti a realizzare qualcosa di concreto, funzionale e sicuramente apprezzabile. È vero che di tempo ne è passato parecchio, ma ciò è da attribuire solo a delle situazioni sfavorevoli. Ad ogni buon conto tutto è stato superato e ora pensiamo ai nuovi progetti in corso per il porto di Giulianova». Soddisfatti anche il presidente Ferrante e gli armatori. (al. al.)

