«Accesso agli atti, nessuna risposta»

25 Novembre 2019

Ciammariconi chiede a sindaco e assessori di sollecitare gli uffici

TERAMO. «Duole segnalare l’ennesimo episodio che ci vede incolpevoli vittime di una macchina burocratica estremamente farraginosa». A denunciare la mancata risposta da parte degli uffici comunali a una richiesta di accesso agli atti è la capogruppo in consiglio comunale del M5S Pina Ciammariconi che sottolinea come dall’11 novembre a oggi il gruppo consiliare sia ancora in attesa della documentazione richiesta. E questo, sottolinea la consigliera, nonostante il nuovo regolamento comunale, da poco approvato, preveda che il rilascio delle copie avvenga «entro tre giorni lavorativi dalla richiesta», salvo che non si tratti di atti particolarmente complessi. «Vorremmo andare a fondo sulle ragioni di tale diniego, e della totale mancanza di comunicazione da parte degli uffici preposti», scrive Ciammariconi, «l’attività di consigliere comunale si espleta non solo attraverso il dialogo diretto con i cittadini, i sopralluoghi, la partecipazione a commissioni e question time, ma anche attraverso visione di documenti ed atti». Da qui l’invito a sindaco e assessori a «sollecitare il personale addetto affinché si pervenga senza il ricorso a carte bollate, a un modus operandi più efficiente e tempestivo nel soddisfacimento delle richieste».