Accesso difficile al centro diurno

29 Maggio 2016

Gradone troppo alto scoraggia i malati e nessuno interviene

TERAMO. Da diverse settimane l’accesso al centro diurno della Asl per disabili psichici è diventato una sorta di prova atletica. Essendo stato chiuso per lavori l’ingresso “canonico” alla struttura da via Palma, si entra dal cortile che si apre sul retro, in piazza Sant’Anna. Il cancello di accesso si varca superando un gradino che è impossibile definire tale, visto che si tratta di un salto di quasi mezzo metro. «Mio figlio», lamenta il genitore di un malato che frequenta il centro, «non vuole più andare a fare le attività riabilitative che tanto gli giovano perché ha problemi di mobilità ed è in difficoltà nel salire e scendere quel gradone. Ho segnalato il problema sia alla Asl che al Comune, si rimpallano tra loro la competenza ad intervenire». Basterebbe poco per evitare alla città questa crudele prova di inciviltà. Chi si muove? (d.v.)