Accoltella il compagno dopo una lite per gelosia

19 Novembre 2016

A Ventimiglia arrestata una ragazza di Atri accusata del tentato omicidio del convivente di Pineto, i due si erano trasferiti per cercare di lavoro

PINETO. I vicini dicono di aver visto lui trascinarsi fuori dall’appartamento con la maglietta insanguinata e lei seguirlo urlando «perdomani». La cronaca di un tentato omicidio la fanno i particolari che raccontano quello che è successo mercoledì sera a Ventimiglia, nella casa di Daria Verrigni, 22 anni di Atri, e del suo compagno Edoardo Scrivani, 30 anni, di Pineto. Ora lei è in carcere e lui nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Genova perchè quel fendente vibrato con forza dalla ragazza gli ha perforato un polmone. E’ grave, ma fortunatamente le sue condizioni vengono dichiarate dai medici in fase di miglioramento.

Da una prima ricostruzione della polizia, fatta anche attraverso le testimonianze dei condomini, sembra che i due stessero litigando da martedì mattina e, sempre secondo quanto accertato dalla polizia, la giovane sarebbe risultata positiva all’alcoltest. La giovane è stata arrestata con l'accusa di tentato omicidio e dopo l'interrogatorio del sostituto procuratore Alessandro Bogliolo è stata trasferita nel carcere di Pontedecimo a Genova. Prima della detenzione è stata medicata in ospedale per alcune ferite riportare durante la lite con il compagno. I due si erano trasferiti da poco a Ventimiglia in cerca di lavoro, dopo aver trascorso un periodo di vacanza nella zona di Imperia. L'episodio ha ancora molti punti da chiarire. Il motivo della lite per gli investigatori è la gelosia, mentre l'avvocato Paola Manfrin, che difende la giovane, parla genericamente di divergenze nella conduzione della vita familiare. E, sempre secondo il legale, non è chiaro se la ragazza si sia difesa o abbia aggredito per prima il compagno. Testimoni hanno raccontato che sul pianerottolo di casa, dopo il ferimento, la ragazza abbia detto di essere stata aggredita. Le condizioni di Scrivani sono in miglioramento, ma la prognosi resta riservata. Nei prossimi giorni sarà sentito dagli investigatori e potrà dare la sua versione dei fatti. La notizia del tentato omicidio si è subito diffusa nei centri di Atri e Pineto dove i due giovani hanno abitato fino all’anno scorso prima di stabilirsi nella cittadina ligure in cerca di lavoro. L’uomo è molto conosciuto nella zona di Pineto dove i familiari gestiscono delle attività alberghiere, mentre la ragazza ha frequentato l’istituto tecnico di Atri. I conoscenti li descrivono come «molto affiatati, decisi a fare un percorso di vita comune». E ancora: «Non li abbiamo mai visti litigare, li ricordiamo come due persone tranquille, con la testa sulle spalle e decise a mettere insieme casa. E proprio per trovare lavoro si sono trasferiti a Ventimiglia dove abitano dei parenti».

(d.p.-d.f.)

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