Accoltella il rivale in amore: trovato e arrestato a Corropoli

L’uomo deve scontare quattro anni e sette mesi per un tentato omicidio avvenuto a Como 21 anni fa A Roseto finisce in carcere un 47enne accusato di aver perseguitato la ex al termine della relazione
TERAMO. I carabinieri lo hanno rintracciato a Corropoli, dove si era trasferito da qualche tempo non si sa se per sfuggire alla condanna che gli pendeva sulla testa per un tentato omicidio avvenuto ventuno anni fa a Lomazzo, in provincia di Como.
È un 47enne di Como l’uomo che i militari della compagnia di Alba Adriatica (in questo caso quelli della stazione di Corropoli) hanno arrestato in esecuzione di un ordine di carcerazione della Procura di Roma: l’uomo deve scontare quattro anni, sette mesi e cinque giorni. I fatti, secondo la versione fornita dai militari, sono avvenuti nel 2003 nel territorio di Como con un accoltellamento scaturito da motivi di gelosia. L’uomo avrebbe colpito in più parti del corpo un 34enne del posto finito in ospedale fortunatamente non in pericolo di vita. Il 47enne, rintracciato all’epoca dai carabinieri, venne trovato in un centro vicino a quello in cui era avvenuto l’accoltellamento e successivamente i militari ritrovarono nella sua disponibilità il coltello usato nella lite e il veicolo usato per la fuga.
E sempre nell’ambito delle attività portate avanti negli ultimi giorni dai militari del comando provinciale, ci sono altri provvedimenti che riguardano l’applicazione del Codice Rosso.
In particolare i carabinieri di Roseto hanno dato esecuzione a una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip, su richiesta della Procura, nei confronti di un 47enne del posto accusato di atti persecutori nei confronti di una donna con cui ha avuto una relazione sentimentale. L’uomo non si sarebbe mai rassegnato alla fine del rapporto e in più occasioni avrebbe pedinato la donna sul posto di lavoro e in prossimità della sua abitazione. A questo si sarebbero aggiunte anche svariate telefonate e richieste di incontri avvenuti sui social.
Ad Alba Adriatica, invece, i carabinieri hanno denunciato un 43enne extracomunitario accusato di maltrattamenti e minacce nei confronti della moglie. Maltrattamenti che in alcuni casi sarebbero avvenuti davanti ai figli piccoli. Numeri, quelli dei Codici Rossi, drammaticamente in aumento.
Nel Teramano solo poche settimane fa c’è stato il caso del 70enne pensionato di Giulianova Nicola Dell’Orso che ha cercato di uccidere la moglie sparando un colpo di fucile con la donna che è riuscita a fuggire dopo che l’arma si è inceppata. Il pensionato, operaio in pensione incensurato, è in carcere con l’ accusa di tentato omicidio e lesioni aggravate nei confronti della donna. Nel Teramano, così come nel resto d’Italia, i dati sono da bollettino di guerra: nel 2022 le forze dell’ordine hanno avviato 264 procedure di Codice Rosso, dal primo gennaio a 30 giugno dell’anno scorso il numero è già arrivato a 180. Numeri a raccontare vite che non sempre trovano la forza di denunciare anche perché parlare non è sempre facile. Ma ogni denuncia permette di innescare un percorso che sicuramente può fare da deterrente a una violenza sempre più dilagante.(d.p.)
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