Accoltella in casa due amici: arrestato

5 Agosto 2019

Silvi, l’aggressione si sarebbe consumata al termine di una discussione. Il 18enne accusato di lesioni personali aggravate

SILVI. Una banale discussione tra amici ha rischiato di trasformarsi in tragedia. È quanto accaduto sabato sera a Silvi dove un diciottenne, al termine di una violenta lite, ha afferrato un coltello da cucina sferrando alcuni fendenti verso una coppia di amici che ospitava in casa da alcuni giorni. Un’aggressione nella quale i due giovani, un ragazzo e una ragazza di 22 anni, hanno riportato lesioni rispettivamente alla testa e al volto guaribili in meno di venti giorni, e che ha visto il diciottenne, A.G.B., di cui sono state fornite solo le iniziali, finire ai domiciliari con l’accusa di lesioni personali aggravate in attesa del processo per direttissima fissato per questa mattina.
Il fatto si è verificato intorno alle 21 all’interno di un appartamento, in un condominio del centro di Silvi. Da quanto si è appreso il diciottenne, che convive con la compagna, ospitava da alcuni giorni una coppia di amici con i quali però, dopo un’iniziale convivenza pacifica, aveva iniziato ad avere alcuni screzi. A.G.B., in particolare, avrebbe mal tollerato la presenza in casa della fidanzata dell’amico e sabato sera la situazione sarebbe degenerata. In casa, al momento della lite, c’erano solo il diciottenne e la coppia. Tra i tre sarebbe scoppiata una discussione, con A.G.B. che si sarebbe lamentato del troppo tempo passato in bagno dalla ragazza dell’amico, del fatto che gli ospiti non aprissero le finestre della stanza e in generale di tutta una serie di abitudini della coppia che il giovane non avrebbe gradito. Un confronto animato che ad un tratto è sfociato in una vera e propria aggressione. In preda all’ira il diciottenne, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, ha infatti afferrato un coltello da cucina, con una lama di ben 32 centimetri, e ha sferrato alcune coltellate alla coppia di ospiti. Da una prima ricostruzione sembra che la prima ad essere stata colpita sia stata la ragazza, raggiunta da un fendente sulla guancia mentre si trovava ancora in casa, mentre il ragazzo sarebbe stato colpito sulla testa mentre si trovava sulle scale. Una tragedia evitata solo per la pronta reazione delle vittime, che di fronte alla violenta aggressione, nonostante lo shock, sono riuscite a scappare e uscire in strada, seguite dal diciottenne, richiamando con le urla i vicini di casa che hanno allertato i carabinieri. Sul posto sono arrivati sia i militari della locale stazione, coadiuviati dai colleghi di Roseto, che hanno bloccato e arrestato il diciottenne, sia gli operatori del 118, che hanno accompagnato la coppia di ventiduenni in ospedale ad Atri dove sono stati giudicati guaribili in meno di 20 giorni. Per il responsabile dell’aggressione, dopo i rilievi di rito, il pm di turno, il sostituto Andrea De Feis, ha disposto i domiciliari in attesa del processo per direttissima.
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