Accoltellata sotto i portici delle Poste

Una 51enne marocchina aggredita in via Pannella, ai carabinieri ha detto che non sa chi l’ha colpita. Medicata in ospedale
TERAMO . Accoltellata in pieno giorno in una delle zone più frequentate della città. Una 51enne di origini marocchine è stata colpita da un fendente all’addome sotto i portici dell’ufficio postale di via Pannella. Solo per un caso l’aggressione non è sfociata in tragedia, allungando il macabro bilancio dei femminicidi che riempiono le cronache nazionali. L’allarme è scattato intorno alle 12,30. A lanciarlo è stata la ferita che ha chiamato il 118 per essere soccorsa. Gli operatori sanitari l’hanno trovata accasciata sul pavimento del porticato con il taglio profondo all’altezza dell’addome. La 51enne è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso del Mazzini per ulteriori accertamenti. Sul momento le sue condizioni sono state giudicate gravi, ma i controlli in ospedale hanno permesso di accertare che la coltellata non aveva lesionato organi vitali. La ferita è stata suturata dai medici e la donna dimessa poche ore dopo con una prognosi di dieci giorni. Resta da chiarire chi l’ha colpita e per quale motivo. La marocchina è stata sentita dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile che, intervenuti sul luogo dell’aggressione, hanno avviato indagini per ricostruire la vicenda. Ai militari la 51enne ha detto di non aver riconosciuto l’aggressore, per cui è stata in grado di fornire alcuna indicazione utile a identificarlo.
Il sospetto è che sia trattato di un’aggressione per questioni passionali da parte del compagno o comunque di un congiunto della ferita. I carabinieri hanno anche avviato l’acquisizione delle immagini delle telecamere di sorveglianza che si trovano nella zona, a cominciare da quelle dell’ufficio postale, per raccogliere elementi tramite i quali risalire all’identità dell’aggressore. Non sarà facile comunque venire a capo della vicenda. Il fatto che la donna sia stata dimessa dall’ospedale con dieci giorni di prognosi se da un lato conferma che l’ha scampata bella, dall’altro rende l’aggressione perseguibile penalmente solo su querela da parte della ferita. Le lesioni lievi non consentono agli investigatori di procedere d’ufficio nelle ricerche dell’accoltellatore. Le scarse o nulle informazioni fornite dalla 51enne non depongono a favore di una possibile denuncia.
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