Accoltellò a morte la moglie, Koni libero

22 Luglio 2021

Martinsicuro, ha finito di scontare la condanna a 14 anni. In carcere ha affrescato celle e uffici

MARTINSICURO. Ha finito di scontare la condanna a 14 anni per l’omicidio della moglie ed è uscito dal carcere teramano di Castrogno. Si tratta di Shelqim Koni, il 55enne albanese, che nel gennaio del 2009 uccise a coltellate la moglie Rudina nella loro casa di Martinsicuro mentre i due figli dormivano nella stanza accanto.
Al termine di un rito abbreviato l’uomo era stato condannato a 14 anni. Nel corso della detenzione il 55enne ha affrescato con i suoi dipinti molte aree dell’istituto penitenziario teramano e tra queste soprattutto gli spazi della sezione femminile a trattamento avanzato, ovvero l’ex caserma vigilatrici recuperata e riservata alle detenute che, così come prevede la legge, possono portare con loro i figli piccoli (entro tre anni). Un’opera, quella dei dipinti dedicati ai bambini, che negli anni scorsi è valsa a Koni un encomio da parte della direzione del carcere.
In questi anni più volte la storia di rieducazione di Koni è stata portata ad esempio fuori dal carcere proprio a dimostrazione di come la detenzione possa portare a seguire dei percorsi di riabilitazione, così come tra l’altro sancito dalla Costituzione, senza mai cancellare la gravità dei reati e delle condanne inflitte.
L’omicidio avvenne nel 2009 a Martinsicuro dove Koni, operaio, e la moglie Rudina vivevano con i loro due figli. L’uomo accoltellò la donna mentre i figli dormivano nella stanza accanto. Secondo una ricostruzione fatta all’epoca dagli investigatori e poi confermata sia in primo grado e sia in appello la donna voleva lasciarlo e lui la colpì con svariate coltellate. Poi chiamò i carabinieri.
In primo grado, al termine del giudizio abbreviato, venne condannato a 14 anni. Pena poi confermata in sede di Appello all’Aquila. Nell’esecuzione della pena ha avuto una riduzione di qualche mese per buona condotta. Negli ultimi anni di detenzione è stato assistito dall’avvocato Federica Di Nicola.(d.p.)
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