Accordo di massima sul tavolo del turismo

20 Dicembre 2019

societàROSETO . Dopo 9 mesi di discussione, e varie riunioni, arriva finalmente la quadra sul regolamento dell'istituzione del tavolo turistico, che dovrà decidere come spendere il 25% degli introiti...

societàROSETO . Dopo 9 mesi di discussione, e varie riunioni, arriva finalmente la quadra sul regolamento dell'istituzione del tavolo turistico, che dovrà decidere come spendere il 25% degli introiti della tassa di soggiorno, circa 80mila euro, in promozione turistica.
Mercoledì sera in aula consiliare, alla fine dell’ennesima riunione tra amministrazione e rappresentanti delle associazioni turistiche, si è deciso di portare il regolamento nel prossimo consiglio comunale utile, dopo le festività natalizie, per l’approvazione. Le novità del regolamento, rispetto all’ultimo incontro, sono essenzialmente due: nel tavolo, oltre al sindaco Sabatino Di Girolamo, a due consiglieri, uno di maggioranza e uno di minoranza, e ai rappresentanti di ogni associazione turistica (Roseto incoming, Ara albergatori, balneatori, bed and breakfast, villaggi turistici, campeggi e commercianti Assorose) ci sarà anche un membro della Pro loco, un rappresentante delle società sportive del territorio e uno dei country house/case vacanze; inoltre ognuno può fare delle proposte in tema di iniziative promozionali, ma solo le categorie, che raccolgono materialmente l’imposta, voteranno e sceglieranno le iniziative che dovranno essere in concreto perseguite dall’amministrazione. «Auspico che sul regolamento si possa trovare l'unanimità in consiglio», dice il sindaco, «nello stesso spirito con cui fu chiuso il consiglio comunale dedicato alla istituzione della tassa di soggiorno. Uno dei primi temi, su cui il tavolo verrà chiamato a esprimere un contributo, sarà la bozza di regolamento unico, redatta dal Comune di Giulianova per l’imposta di soggiorno, con l’auspicio che possa diventare uguale per le sette sorelle della costa teramana».
Il consigliere d’opposizione Enio Pavone ha precisato che ci potrà essere l’unanimità in consiglio solo se, nel testo del regolamento, sarà inserita la dicitura “parere vincolante” sulla destinazione degli introiti. (l.v.)
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