Accordo sul polo scolastico delle frazioni

Roseto, il consiglio delibera di fondere gli istituti di Montepagano e Cologna Paese per tenerli aperti
ROSETO. Riduzione dei mutui dai circa 39 milioni di euro del 2010 ai 34,5 milioni del 2016; diminuzione delle spese per il personale dai 6,9 milioni del 2010 ai 5,4 milioni di euro del 2016; fornitori pagati entro i termini previsti dalla legge. Il consiglio ha fatto chiarezza sui conti del Comune, confermando quanto anticipato proprio in questi giorni dall’ex sindaco Enio Pavone. «Dispiace constatare come l’assessore al bilancio, Antonio Frattari», sottolinea Pavone, «nel suo intervento si sia limitato solo alla lettura parziale della relazione del collegio dei revisori dei conti e non abbia speso una parola sia sulla riduzione del debito portata avanti, negli ultimi cinque anni, dall’amministrazione che ho avuto il piacere di guidare, sia sulle numerose difficoltà affrontate che, per inciso, sono le stesse con cui dovrà fare i conti l’amministrazione Di Girolamo».
Sulla chiusura della scuola di Montepagano, altro argomento caldo, è stato raggiunto un accordo che prevede l’accorpamento con Cologna Paese, anche se non è chiaro di chi sia la paternità della proposta. Secondo Pavone, infatti, l’opposizione avrebbe “imposto” al sindaco l’attivazione di tutte le procedure necessarie alla creazione di un nuovo polo scolastico che comprende Montepagano e Cologna paese. In modo ci sarebbero 50 bambini pronti a iscriversi dal prossimo anno: questo consentirebbe di ottenere il requisito di un nuovo codice meccanografico per la scuola di ‘Montepagano-Cologna paese’ e mantenere i plessi in entrambi i borghi.
«Esprimiamo soddisfazione per questo risultato che è stato ottenuto grazie alla fermezza e all’iniziativa politica portata avanti da tutta l’opposizione», dichiarano i capigruppo di minoranza Enio Pavone, Rosaria Ciancaione, Nicola Di Marco, Mario Nugnes, Alessandro Recchiuti e Angelo Marcone.
«Il capogruppo di maggioranza Celestino Salvatore», è invece la versione del Pd, «ha proposto di integrare la delibera dell’opposizione con l’impegno del consiglio a promuovere un progetto, denominato ‘Scuola pilota sperimentale Montepagano-Cologna Paese’, per costituire un nuovo plesso scolastico che utilizzerà entrambi gli edifici scolastici delle due frazioni. Sul progetto è stata registrata la disponibilità dell’intero consiglio comunale, che ha anche approvato all’unanimità la delibera consiliare così come emendata dal gruppo di maggioranza». (f.ce)
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